Il ritorno a casa di Sal Da Vinci, vincitore di Sanremo 2026, si è trasformato in una festa popolare che ha coinvolto l’intero quartiere La Torretta di Napoli. Ma dietro i coriandoli, la torta, i palloncini e il tappeto rosso steso in Largo Torretta, il cantante ha lanciato un messaggio accorato che va oltre la celebrazione musicale.
Durante la festa organizzata nel suo quartiere d’origine, Sal ha affrontato apertamente le polemiche che hanno seguito la sua vittoria sanremese con la canzone Per sempre sì. “In questi giorni mi sono arrivate un sacco di provocazioni”, ha dichiarato visibilmente emozionato davanti alla folla di parenti e fan che lo attendevano sotto casa.
Sal Da Vinci accolto sotto casa da una folla di parenti e fan. Coriandoli, palloncini, tappeto rosso. E l’immancabile tormentone “Per sempre sì” ripreso anche nella scritta dei palloncini.
Video di Ilaria Urbani pic.twitter.com/puKDAgJBd2
— Repubblica (@repubblica) March 5, 2026
Il cantante non ha nascosto lo stupore per le critiche ricevute, anche se non ha parlato esplicitamente di Aldo Cazzullo, che ha fatto associazioni con la criminalità.
“A volte la mente genera delle cose un po’ strane. Io ho semplicemente portato una canzone che parla d’amore, se poi l’amore è una cosa violenta probabilmente siamo nel mondo sbagliato”.
Inoltre, il cantante ha chiesto a tutti:
“Vi prego, lo dico a ognuno di voi, ve lo chiedo veramente con umiltà, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte. Non serve a niente, c’è solo qualcuno che avrà qualche like in più. Pensiamo alla musica e pensiamo a tutta la bella gente di questa terra, e basta”.
L’accoglienza nel suo quartiere è stata trionfale. Come riporta Repubblica, Sal è sceso dal van nero accompagnato dalla moglie Paola, che ha immortalato il momento scattando foto, e ha subito baciato la figlia Anna Chiara. Poi l’abbraccio con il nipotino Antonio, preso in braccio davanti agli occhi commossi dei presenti, e la presenza del figlio Francesco, co-autore della canzone vincitrice del Festival.

I passanti si sono fermati per fare video, la folla ha accerchiato il cantante fino all’androne e su per le scale, mentre nell’aria risuonavano le note del celebre successo Rossetto e caffè. Piazza Torretta era completamente transennata già dal primo pomeriggio, con fan in attesa da oltre tre ore per ascoltare dal vivo Per sempre sì e le hit più famose del repertorio di Sal Da Vinci, da Rossetto e caffè a Non riesco a farti innamorare.
Il luogo della celebrazione non è casuale: è proprio da questo quartiere che tutto è partito, dove Sal è cresciuto insieme a papà Mario Da Vinci, celebre cantante di sceneggiate, e mamma Nina. Un ritorno alle radici che ha assunto anche un significato sociale importante.
Durante l’evento, infatti, il vincitore di Sanremo ha annunciato l’intenzione di organizzare una partita di beneficenza con la Nazionale cantanti per raccogliere fondi destinati alla fondazione dedicata al piccolo Domenico, il bambino di due anni e mezzo morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato. La fondazione è stata voluta da Patrizia, la madre del piccolo, che Sal Da Vinci ha definito un esempio perché “non si è mai arresa”.
A proposito, sapete cosa ha detto davvero Laura Pausini a Sal Da Vinci prima dell’annuncio della vittoria?
