Un momento di impazienza catturato dalle telecamere è diventato virale. Giorgia Meloni, ospite del podcast Pulp Podcast condotto da Fedez e Mr. Marra, è stata ripresa in un video dietro le quinte che mostra un lato un po’ più spontaneo della presidente del Consiglio.
La scena si è verificata circa dieci minuti dopo l’inizio della registrazione, mentre la premier stava affrontando il tema delle spese militari e dell’autonomia strategica europea. Durante l’esposizione, lo sguardo di Meloni ha iniziato a cercare ripetutamente qualcuno dietro le telecamere, fino a quando la distrazione è diventata troppo forte per poter continuare.
Alla fine della puntata di Pulp Podcast con Giorgia Meloni viene pubblicato questo taglio in cui la premier viene interrotta dal suo staff perché il microfono ostruisce la vista. Lei reagisce così. pic.twitter.com/Q4RPRMAHx9
— Giacomo Salvini (@salvini_giacomo) March 19, 2026
A quel punto la presidente del Consiglio ha interrotto il proprio intervento dichiarando: “C’è un problema“. È bastato questo segnale perché un membro del suo staff, qualcuno che si chiama Filippo, entrasse nell’inquadratura per sistemare la posizione del microfono, che evidentemente copriva parte del volto della premier.
La reazione di Meloni non si è fatta attendere. Con un accento romano marcato e una evidente nota di seccatura, la premier si è lasciata andare a uno sfogo in dialetto: “Vabbè, Filì, famme finì… Santa Madonna, mi hai fatto perdere il ragionamento“.
Il breve episodio, durato pochi secondi prima che l’intervista potesse riprendere normalmente, è stato pubblicato dagli autori del podcast in coda alla puntata sul canale YouTube di Pulp Podcast. La scelta di renderlo pubblico non è casuale: Fedez e Mr. Marra hanno voluto accompagnare il fuorionda con una dichiarazione ufficiale sulla gestione dei tagli all’intervista.
“Nella puntata non ci sono stati tagli di merito. Siamo pronti a fornire il girato integrale ad autorità che volessero verificare ciò“, hanno spiegato i due conduttori, precisando che “tutti i tagli sono tecnici, per il cambio scheda delle camere o per interruzioni esterne“. La pubblicazione del fuorionda servirebbe, secondo i titolari del format, come prova di trasparenza e autenticità del contenuto, a validare l’assenza di manipolazioni o censure concordate.
L’episodio ha rapidamente catturato l’attenzione dei social media e dei commentatori politici, dividendo l’opinione pubblica tra chi vi legge un momento di spontaneità apprezzabile e chi invece lo considera un passo falso comunicativo per una figura istituzionale del suo livello. Qui riassumiamo cosa ha detto Meloni nel podcast a proposito di Iran, carburante e referendum giustizia.
