Selvaggia Lucarelli è tornata a parlare della vicenda della ristoratrice Giovanna Pedretti, che vide coinvolti lei e il suo compagno Lorenzo Biagiarelli in un caso mediatico dai risvolti tragici. La giornalista, intervistata da Repubblica, ha ricostruito brevemente cosa accadde, ma soprattutto ha spiegato cosa le ha insegnato quella brutta storia.
“Il mio fidanzato fece notare che una recensione sul sito del ristorante era palesemente falsa e che tutti i siti l’avevano rilanciata senza verificare. Io mi limitai a ripubblicare il suo debunking. Ma da un evento del genere non si possono non trarre degli insegnamenti” – ha spiegato la giornalista.
La lezione che ha imparato, argomenta Lucarelli, è che “Bisogna saper dosare le forze e adeguarle all’importanza del bersaglio. Quando la notizia è piccola e può destabilizzare il prossimo, si può saltare un turno”.
Lucarelli ha anche evidenziato che si sente usata dai talk che l’avevano messa alla gogna per il caso della ristoratrice di Sant’Angelo Lodigiano e che oggi non si fanno troppi scrupoli a contattarla per intervenire su questioni di attualità.
“Quando serve qualcuno molto duro con il governo di turno, si rivolgono a me sapendo che andrò dritta. Poi però, quando esplose il caso della ristoratrice, i talk hanno aperto la serata parlando di me come se fossi la giornalista feroce che monta la ghigliottina sulla piazza. Poco tempo dopo, quegli stessi conduttori hanno continuato a chiamarmi come se nulla fosse successo“.

A tale proposito, Selvaggia ha fatto l’esempio di Otto e Mezzo, che recentemente l’ha chiamata per il caso di Andrea Pucci: “Quello stesso Otto e mezzo che fece una puntata mettendo me e il mio fidanzato sul patibolo per la ristoratrice. Ho risposto che non sarei andata”.
“Il mostro è quello del momento, oggi sei tu, domani sono passati oltre”.
Il caso di Giovanna Pedretti esplose nel gennaio 2024, quando sulla pagina Facebook della sua pizzeria a Sant’Angelo Lodigiano fu pubblicato lo screenshot di una recensione al locale con la risposta della ristoratrice. Nello screen, un fantomatico cliente si lamentava che si era sentito a disagio perché al tavolo accanto sedevano dei clienti gay e un disabile. Alla recensione, Pedretti replicava in sostanza che il suo locale era aperto a tutti e sottolineava che il cliente aveva guardato male il ragazzo in carrozzina.

Lo screenshot era diventato virale, ma Biagiarelli e altri avevano notato, confrontando diversi elementi grafici e ortografici, che l’immagine era contraffatta e che la recensione, così come la risposta, non erano autentiche. Inoltre la stessa “recensione” era del tutto simile a quella pubblicata per un altro locale ben due anni prima.
Il caso arrivò al culmine quando, pochi giorni dopo, Pedretti si tolse la vita. Sui media e sui social furono in molti ad accusare Lucarelli e Biagiarelli di aver spinto la donna a compiere l’estremo gesto, nonostante la Procura abbia poi archiviato la vicenda perché “non vi fu istigazione al suicidio”. Una vicenda che ha avuto un impatto duraturo, nella carriera della giornalista, basti pensare che solo poche settimane fa lei e il suo compagno hanno querelato Adinolfi, per aver fatto delle dichiarazioni pesanti, in merito.
A proposito di Selvaggia, la giornalista ha raccontato i retroscena dello scherzo di cui è stata vittima ieri a Scherzi a Parte, con tanto di screenshot tra il suo fidanzato e la redazione del programma.
