Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Sinéad O’Connor e il Papa, perché strappò la sua foto in tv (Video)

Sinéad O’Connor e il Papa, perché strappò la sua foto in tv (Video)

Sinéad O'Connor ha strappato una foto del Papa in diretta TV al Saturday Night Live nel lontano ottobre 1992. Ecco il motivo del suo gesto.
Matteo MarescalcoDi Matteo Marescalco26 Luglio 2023
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Sinéad O’Connor strappò la foto del Papa Giovanni Paolo II, in TV, nel lontano 3 ottobre 1992. La celebre cantautrice irlandese appena compianta si rese protagonista di quel gesto che fece parlare di sé (e compromise la sua carriera) per richiamare l’attenzione sulle accuse di abusi sessuali da parte dei preti cattolici in Irlanda, che furono ampiamente insabbiati, documentati e riconosciuti persino dai Papi.

Il terzo disco di Sinéad O’Connor è Am I Not Your Girl?, una raccolta di cover di standard jazz, di pezzi cioè diventati parte del repertorio comune dei jazzisti, che, però non ricevette l’accoglienza prevista. La cantante partì per la promozione del disco, e il 3 ottobre del 1992 partecipò al Saturday Night Live, cantando War di Bob Marley, canzone di denuncia contro la guerra e per l’uguaglianza tra esseri umani ispirata a un discorso tenuto all’ONU nel 1963 dall’imperatore d’Etiopia Haile Selassie.

Durante la sua interpretazione a cappella, Sinead O’Connor cambiò le parole finali del testo facendo esplicito riferimento alla questione della pedofilia nella Chiesa cattolica che da qualche anno era cominciata a emergere pubblicamente negli Stati Uniti. La cantautrice strappò di fronte alle telecamere la foto di Papa Giovanni Paolo II, declamando: “Combatti il vero nemico!”.

Quando partecipò al Saturday Night Live, nell’ottobre del 1992, Sinead O’Connor era già finita al centro di molte polemiche. L’artista aveva scelto di boicottare i Grammy Awards, dove aveva ottenuto una candidatura, spiegando di non voler far parte “(…) di un mondo che misura l’abilità artistica in base al successo materiale” e che stabilisce dunque quali siano i migliori dischi in base alle vendite. Poi si era rifiutata di cantare l’inno degli Stati Uniti prima dei suoi concerti negli USA, perché gli inni nazionali “non hanno nulla a che fare con la musica in generale”. Lo scandalo maggiore, però, fu proprio quello che seguì allo strappo della foto e distrusse, di fatto, la sua reputazione e la sua carriera. Quel che ne seguì, per lei, fu “molto traumatizzante”.

Negli ultimi sei anni, Sinéad O’Connor è stata spesso ricoverata in strutture per la salute mentale. L’artista, infatti, soffriva di disturbi post-traumatici e borderline della personalità.

Matteo Marescalco
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Nato a Siracusa nel 1993, Matteo Marescalco è redattore di ScreenWorld.it, CinemaSerieTV.it e CultWeb.it. Collabora anche con le riviste online Birdmen Magazine e Point Blank. Tra il 2021 e il 2022, ha lavorato per Sergio Bonelli Editore come story editor e ufficio stampa. Ha scritto il libro Blumhouse Productions - La casa americana degli orrori (edito da Bietti Edizioni), la prima monografia italiana sulla casa di produzione fondata da Jason Blum.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.