Sofía Vergara non ha rilasciato dichiarazioni sulle recenti rivelazioni dell’ex marito Joe Manganiello, ma alcuni messaggi condivisi sui social stanno facendo discutere. L’attrice di Modern Family ha pubblicato nelle sue storie Instagram un post dedicato agli uomini narcisisti, originariamente condiviso dal figlio Manolo, proprio mentre emergono nuovi dettagli sul suo matrimonio con l’attore di True Blood. Una coincidenza che ha attirato l’attenzione dei media americani, soprattutto per il contenuto del messaggio, anche se Vergara non ha mai fatto esplicitamente riferimento all’ex marito.
Tutto è cominciato quando Manolo Gonzalez Vergara, 35 anni, ha pubblicato una grafica che metteva a confronto i comportamenti di un “brav’uomo” con quelli di un “uomo narcisista”. Nel primo caso venivano elencate caratteristiche come la capacità di chiedere scusa, rispettare i confini personali, assumersi le proprie responsabilità e dire la verità. Nel secondo comparivano invece atteggiamenti manipolatori, bugie, bisogno costante di attenzione e la tendenza a comportarsi come Peter Pan, rifiutando di maturare.
Ad accompagnare l’immagine c’era un messaggio scritto dallo stesso Manolo: “Ricordate, ragazzi, quando avete a che fare con un narcisista, non importa quanto abbiate fatto per lui, perché finirà per risentirsi comunque. Niente sarà mai abbastanza e troverà sempre un modo per dipingervi come i cattivi“.

Sofía Vergara ha ricondiviso la storia sul proprio profilo, aggiungendo un’emoji con le mani che applaudono. Nessuna spiegazione, nessun nome e soprattutto nessun riferimento diretto a Joe Manganiello. Il gesto, tuttavia, è arrivato proprio nei giorni in cui la stampa americana ha iniziato a pubblicare alcuni estratti di Bloodlines, il memoir dell’attore in uscita il 13 ottobre, nel quale vengono raccontati aspetti molto dolorosi della loro relazione.
Non si tratta dell’unico messaggio che ha attirato l’attenzione. Poco prima, Vergara aveva condiviso anche una riflessione pubblicata da Tom Brady sulla capacità di ridere di se stessi, descritta come una delle più alte forme di intelligenza. Il messaggio sosteneva inoltre che l’incapacità di farlo potesse essere un segnale di scarsa intelligenza. L’attrice aveva accompagnato la storia con un commento personale: “La vita è troppo breve per essere troppo seri“.
A rendere particolarmente delicato il momento sono soprattutto le dichiarazioni di Manganiello, che nel suo libro ripercorre una grave crisi di salute durata circa sette anni. L’attore racconta di aver sofferto di una misteriosa patologia autoimmune che gli ha provocato dolori debilitanti, febbre, problemi intestinali e numerosi ricoveri, fino a rendere necessario un intervento chirurgico d’urgenza per l’asportazione dell’intestino crasso.
In un’intervista a People, Manganiello ha spiegato di aver vissuto per anni con la paura di morire, senza riuscire a ottenere una diagnosi definitiva che spiegasse tutti i suoi sintomi. La malattia, secondo il suo racconto, avrebbe avuto conseguenze profonde anche sul matrimonio con Vergara, sposata nel novembre 2015.
L’attore sostiene che, durante quel periodo, il rapporto fosse diventato completamente privo di vicinanza emotiva. Nel memoir racconta che l’ex moglie si sarebbe rifiutata di abbracciarlo anche quando lui glielo chiedeva espressamente, descrivendo una solitudine particolarmente difficile da affrontare mentre le sue condizioni fisiche continuavano a peggiorare. Si tratta della ricostruzione personale di Manganiello, sulla quale Vergara non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche.
Tra gli episodi raccontati nel libro compare anche l’adozione di Bubbles, una piccola chihuahua che l’attore accolse in casa nel 2019. Manganiello ha spiegato che, in un periodo segnato da pensieri suicidi e dalla sensazione di non avere più prospettive, prendersi cura dell’animale gli avrebbe restituito una ragione per andare avanti. Secondo quanto scrive, Vergara avrebbe però ridicolizzato la sua decisione di adottare il cane, senza comprendere quanto fosse importante per lui in quel momento.
Un altro passaggio del memoir riguarda la questione dei figli, indicata in passato da Sofía Vergara come una delle ragioni principali della separazione. In un’intervista del 2024, l’attrice aveva spiegato che Manganiello desiderava diventare padre, mentre lei non voleva affrontare un’altra maternità a un’età più avanzata. “Non volevo essere una mamma vecchia“, aveva dichiarato, aggiungendo di rispettare chi compie quella scelta, ma di non ritenerla adatta alla propria situazione.

Manganiello propone invece una ricostruzione diversa. L’attore racconta che la coppia aveva tentato la strada della fecondazione in vitro e che, dopo alcuni tentativi falliti, aveva preso in considerazione il ricorso a una donatrice di ovuli. Sarebbero state però le sue condizioni di salute a spingerlo a rinunciare alla possibilità di diventare padre: temeva di morire e di lasciare Vergara sola con un bambino che non avrebbe avuto un legame biologico con lei.
L’attore ha spiegato a People di aver deciso di affrontare questi argomenti perché, dopo anni trascorsi a mantenere privata la propria sofferenza, desiderava raccontare la sua versione dei fatti. “Sono state dette e scritte su di me cose che erano false“, ha dichiarato, precisando comunque che il divorzio non rappresenta il tema principale di Bloodlines. Il libro è soprattutto il racconto della sua malattia, della ricerca di una cura e del percorso personale che sostiene di aver affrontato per recuperare la salute.
Manganiello ha inoltre raccontato di aver trovato beneficio anche attraverso un percorso spirituale con uno sciamano di Santa Monica, al quale attribuisce un ruolo importante nella propria guarigione. Si tratta di una convinzione personale dell’attore, non di un trattamento la cui efficacia medica sia stata dimostrata. Oggi afferma di essere in remissione e di non assumere più farmaci per la patologia che lo ha colpito.
Sofía Vergara e Joe Manganiello hanno annunciato la separazione nel luglio 2023, dopo circa sette anni e mezzo di matrimonio, e hanno finalizzato il divorzio nel febbraio 2024. Entrambi hanno successivamente intrapreso nuove relazioni: l’attore è fidanzato con Caitlin O’Connor, mentre Vergara è stata recentemente legata a Douglas Chabbott, dirigente nel settore della gioielleria.
Per il momento, quindi, non è possibile stabilire se i messaggi pubblicati dall’attrice siano effettivamente rivolti all’ex marito. Il contenuto delle storie e la loro vicinanza temporale alle rivelazioni del memoir hanno alimentato le interpretazioni, ma Vergara non ha confermato alcun collegamento. Resta il fatto che, a oltre tre anni dalla separazione, il racconto di Manganiello ha riportato sotto i riflettori un matrimonio sulla cui fine i due ex coniugi hanno offerto versioni sensibilmente diverse.
