Nel caos seguito alla sparatoria durante la cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, sabato 25 aprile 2026, Donald Trump ha descritto l’intervento degli agenti con una frase che ha subito attirato l’attenzione sui social: “sembravano Matt Dillon”. Un riferimento curioso, arrivato a caldo dopo l’evacuazione, che ha acceso il dibattito online tra chi si è chiesto perché il Presidente USA abbia pensato proprio all’attore.
“Hanno estratto le armi così velocemente che sembravano Matt Dillon. Sembravano qualcuno che sapeva quello che stava facendo”, ha detto Trump durante la conferenza stampa dopo la sparatoria, riferendosi al momento in cui gli agenti del Secret Service hanno fermato il sospettato che aveva tentato di superarli di corsa. Alcuni utenti su X si sono chiesti perché Trump abbia citato l’attore Dillon, mentre altri hanno detto che quasi sicuramente Trump si riferiva al personaggio di un vecchio telefilm western, Gunsmoke, lo sceriffo Matt Dillon, interpretato da James Arness. Un pistolero di vecchio stampo, insomma.
This is who trump is refering to: Matt Dillon is from Gun Smoke. pic.twitter.com/8cS5UEpOp8
— AbbyGeek (@abbygeekIX) April 26, 2026
Il riferimento a Dillon tuttavia ha suscitato molti interrogativi ironici su X, con gente che ha immaginato Matt Dillon (l’attore) che trascorre un tranquillo sabato sera a casa, senza sapere che è stato appena citato da Trump.
Is Matt Dillon known for drawing his gun fast? pic.twitter.com/7hQQCY6qvZ
— J-L Cauvin (@JLCauvin) April 26, 2026
La dichiarazione di Trump ha spiazzato un po’ tutti, sui social, perché il riferimento a Gunsmoke è stato colto dagli utenti più attempati che conoscono il telefilm. Alcuni addirittura hanno ipotizzato che Trump avesse confuso Dillon con Matt Damon, interprete della saga di Jason Bourne. In ogni caso Matt Dillon (quello vero) per il momento non ha ancora replicato alla dichiarazione di Trump.
Riguardo la sparatoria di ieri sera, come ricostruisce Repubblica, Donald Trump, la first lady e membri dell’amministrazione, tra cui JD Vance, erano presenti alla cena dei Corrispondenti della Casa bianca a Washington. Poco dopo l’inizio dell’evento si sono uditi colpi d’arma da fuoco nella sala: un uomo armato, Cole Tomas Allen, ha cercato di forzare la sicurezza, ma è stato rapidamente bloccato dal Secret Service, mentre un agente è rimasto ferito. La sala è piombata nel panico con gli ospiti in fuga o a terra e Trump è stato evacuato immediatamente. C’era anche la vedova di Charlie Kirk, che è stata portata via in lacrime. L’aggressore, che avrebbe pianificato l’azione, era un ospite dell’hotel.
Successivamente, in conferenza stampa Trump ha detto: “Non è la prima volta che mi succede, ma è comunque un trauma. Probabilmente mi prendono di mira perché stiamo cambiando l’America e questi individui malati non lo vogliono” e poi ha dichiarato “Dobbiamo trovare il modo di risolvere le nostre differenze senza la violenza”
A proposito di esplosioni, qui vi spieghiamo perché nel film Un sacco bello di Carlo Verdone, si sente una bomba, nel finale.
