Momenti di commozione sabato 11 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma, quando Damiano David, ha lanciato una accorata dedica a Paolo Mendico, il ragazzino di Santi Cosma e Damiano (Latina) suicidatosi per via del bullismo che subiva a scuola, nello scorso mese di settembre. Di seguito il video e il testo della lettera.
“Le parole non si vedono, non si toccano, eppure sanno lasciare lividi profondi. A volte basta una frase detta con leggerezza per incrinare qualcosa dentro, per spegnere una luce che sembrava destinata a brillare per sempre. Il dolore che provocano non sempre si vede, vive nel silenzio di chi le ha ascoltate, nascosto dietro un sorriso finto, tra i pensieri che non trovano pace. Perché il male fatto dalle parole lascia cicatrici invisibili e lente a guarire, molto più lente di quanto si creda. Questa sera non avrò un ospite sul palco, ma mai come stasera avrei voluto portare qui accanto a me e tenergli la mano”
Pur ricorrendo in alcuni passaggi a una retorica forse abusata e di maniera, ma sempre di impatto quando si tratti di esercitare empatia, nel suo messaggio David ha ricordato l’importanza della comunicazione verbale come arma di incontro – e più spesse volte scontro – con l’altro, a sua volta costretto a mascherare – più o meno abilmente – il proprio disagio.
Damiano David ha poi dedicato al giovane Paolo una cover de Le tasche piene di sassi di Jovanotti

Già Nino D’Angelo, a ridosso della tragedia, aveva offerto pubblicamente il proprio sostegno alla vittima di questa tragedia, soprannominata “Paoletta” o anche “Nino D’Angelo” per via dei lunghi capelli biondi.
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