In questi giorni un video di Robbie Williams, condiviso da sua moglie, è diventato virale e ha fatto sognare e divertire i fan dei Take That. Il cantante britannico infatti, stava guardando il nuovo documentario su Netflix dedicato alla band, quando ha visto una scena con un filmato d’archivio risalente agli anni ’90, in cui una fan gli comunicava il suo numero di telefono, davanti alle telecamere. A quel punto Robbie, come si vede in un video condiviso da sua moglie Ayda Field, ha provato a telefonarle più di trent’anni dopo. Ma non è finita lì, perché un giornale è riuscito a rintracciare la fan, per farsi raccontare la sua reazione quando ha visto il video di Robbie. “Ho praticamente sputato il tè” ha detto lei – e ha raccontato i retroscena di quel filmato.
Visualizza questo post su Instagram
In una scena della docuserie in tre parti, che racconta il successo della boy band, si vede un filmato risalente al 1992, girato in occasione di un firmacopie in un negozio a Chester. Jemma Williamson, una giovane fan di 14 anni, viene intercettata da una troupe televisiva e dichiara apertamente il suo amore per Robbie e lo invitaa chiamarla quando voleva. Il tutto tra le risate di altre ragazze che erano nel gruppo.
“Adoro Robbie. Ha delle cosce stupende e un fisico fantastico. Può avere il mio numero di telefono quando vuole, 6789788. Può chiamarmi in qualsiasi momento.”
Williams, dopo aver visto il filmato, ha deciso di chiamare Jemma. Sua moglie ha registrato il momento in cui suo marito, steso a letto, ha composto il numero che la fan aveva dato. Nel filmato si sente la moglie del cantante che lo incoraggia a provare: “Non so se è un numero vero, prova a chiamarlo”.
Come potete immaginare però, dopo tre decenni, quel numero telefonico non era più in servizio. Nonostante il suo gesto non sia andato in porto, il gesto di Robbie ha conquistato e divertito suoi fan. La clip ha rapidamente fatto il giro del web, raccogliendo migliaia di interazioni. I fan hanno apprezzato il tentativo del cantante. Molti hanno scherzato: “Non posso credere che abbia cambiato numero”, ha scritto un utente.
Ma non è finita qui.
Il magazine Evoke è riuscito a rintracciare Jemma, la fan non più quattordicenne, la quale ha raccontato che quel aveva chiesto a suo padre di accompagnarla all’evento, ma l’uomo si era rifiutato. Lei allora, senza perdersi d’animo, era salita su un autobus e aveva raggiunto il negozio. Non tutti i fan riuscirono ad entrare, come si può immaginare, e la povera Jemma ebbe solo l’opportunità di essere intervistata da una troupe televisiva e urlare il suo numero a Robbie – sperando che guardasse il servizio.
La sera in cui Robbie ha alzato il telefono, Jemma non era a casa: “Ero partita per il weekend in una tranquilla cittadina nello Shropshire, in mezzo al nulla. Ero seduta in un piccolo pub di campagna a bere qualcosa”. Ad un certo punto, quando il suo telefono è riuscito a prendere campo, le sono arrivate una marea di notifiche di gente che aveva visto il video. Jemma è fiduciosa che lei e Robbie un giorno si sentiranno e assicura che oggi si è calmata, rispetto agli entusiasmi adolescenziali: “Non mi metterei a urlare. Mi piacerebbe semplicemente sedermi con lui e bere una tazza di tè. Robbie, questo è il mio Instagram. Puoi contattarmi lì.” Gli ha anche lasciato un commento su Instagram e l’ha invitato a contattarla – stavolta senza rivelare il suo numero online. Il commento di Jemma ha ricevuto migliaia di like.
Visualizza questo post su Instagram
Il documentario Netflix sui Take That presenta materiale d’archivio inedito e personale, ripercorrendo la formazione della band, l’ascesa fulminea alla fama negli anni Novanta e il percorso che li ha trasformati in uno dei gruppi pop più amati del Regno Unito. La serie, raccontata direttamente dalle voci dei cinque membri originali, offre uno sguardo intimo su come hanno affrontato la pressione della celebrità improvvisa.
Qualche tempo fa, Robbie Williams spiegò ai fan il motivo per il quale a volte rifiuta di fare un selfie con loro. Un post molto privato, in cui raccontava anche la sua situazione familiare.
