Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Vecchioni e Geronimo La Russa, scontro in tribunale per la festa del 1997: spariti gli atti del processo per diffamazione

Vecchioni e Geronimo La Russa, scontro in tribunale per la festa del 1997: spariti gli atti del processo per diffamazione

Vecchioni e il figlio di La Russa si ritrovano in tribunale per la vicenda legata a una festa del 1997 finita al centro di un’accusa di diffamazione. L’udienza è stata rinviata dopo la misteriosa sparizione degli atti.
Fabio FuscoDi Fabio Fusco17 Giugno 2026
Seguici su Google Fonti preferite
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Geronimo La Russa e Roberto Vecchioni
Geronimo La Russa e Roberto Vecchioni
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Un’accusa di diffamazione che riguarda fatti avvenuti nel 1997 durante una festicciola tra ragazzi, vede contrapposti Roberto Vecchioni, cantautore e Geronimo La Russa, avvocato e figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, in un’aula del Tribunale di Firenze.

Ieri avrebbe dovuto svolgersi l’udienza predibattimentale per decidere se proseguire o archiviare il procedimento a carico del cantautore milanese, accusato di diffamazione aggravata. Invece, l’appuntamento è slittato al 15 settembre 2026 per un motivo tanto banale quanto incredibile: gli atti difensivi depositati dall’avvocatura di Vecchioni non si trovano. “Nonostante li avessimo da tempo depositati”, hanno spiegato gli avvocati Simone Ciro Giordano e Ugo Cerruti, “non si trovano i documenti su cui oggi il giudice avrebbe dovuto valutare il proscioglimento del professore o la prosecuzione del processo”.

Vecchioni, arrivato puntuale nell’aula 12 del Palazzo di Giustizia, ha preferito il silenzio, allontanandosi subito al fianco dei suoi difensori. Dall’altra parte della città, a Palazzo Medici Riccardi, Geronimo La Russa non ha invece trattenuto le parole durante la presentazione della mostra Gli scultori della Velocità.

“Ho deciso di costituirmi parte civile contro Vecchioni, giustamente imputato di diffamazione aggravata”, ha dichiarato l’avvocato. “Pur sapendo di dire una falsità, mi ha accusato, a distanza di 30 anni, di aver rubato oggetti durante una festa della figlia, all’epoca minorenne come me. Già nel 1997 aveva puntato il dito, tra quelli che accusava, sul figlio di un noto politico milanese, lasciando facilmente intendere che la responsabilità dei fatti fosse anche mia”.

Come riporta la Repubblica, la storia inizia nel luglio del 2023, durante il Festival La Gaberiana organizzato a Firenze da Andrea Scanzi in ricordo di Giorgio Gaber. Sul palco, Vecchioni raccontò di una festa organizzata nel 1997 da sua figlia Carolina durante la quale avrebbe subito danni e piccoli furti in casa.

“È passato tanto tempo e la posso raccontare anche perché ormai è andata in prescrizione. Mia figlia aveva 14 anni, è nata nel 1983, era il 1997. Per la prima volta mia figlia volle fare una festicciola da sola in casa con quattro amiche. Voleva che andassimo fuori, siamo andati a casa di mamma che era vicina. Dopo pochissimo che era iniziata la festa è cominciata ad arrivare gente, ragazzi di 17-18–19anni, ma anche molti minorenni. Sono entrati in casa, mi hanno rubato di tutto, tutti i portasigari che avevo, hanno spaccato un bel po’ di roba e sono andati addirittura a rubarmi le t-shirt e le mutande. Non ho capito perché le mie mutande… ”.

A quella festa, aggiunse Vecchioni, c’era anche Geronimo, citando solo il nome di battesimo. Il professore raccontò di aver sporto denuncia, ma di non aver più saputo nulla dell’inchiesta della procura per i minori, nonostante avesse chiesto di essere informato sull’evoluzione del caso.

Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni (Raiplay)

Quel racconto fece rapidamente il giro del web, trasformandosi da aneddoto personale a questione pubblica. Geronimo La Russa decise quindi di denunciare il cantautore milanese, dando avvio all’inchiesta della procura fiorentina che oggi lo vede imputato.

“È evidente, anche per il momento e la modalità della sua dichiarazione”, ha aggiunto La Russa junior, “che la volontà di Vecchioni, 30 anni dopo e lontano quindi da ogni aspetto emotivo, sia stata quella di diffamare me e la mia famiglia, per un intento in nessun modo giustificabile”. “E siccome di questo nuovo sport, il lancio della menzogna, io e la mia famiglia ne abbiamo le tasche piene, ho deciso di prendere questa posizione perché a tutto c’è un limite“, ha concluso.

Dopo il racconto di Vecchioni, La Russa ammise di essere stato a quella festa: “Sì, arrivai con una ventina di amici. Ci furono dei furti. Anche tre miei amici, è stato accertato. Non li frequentai più”.

E riguardo le parole del cantautore, Geronimo La Russa disse: “A distanza di 26 anni dovrebbe sapere benissimo che nei miei confronti non ci fu alcuna imputazione e che non fui affatto ‘perdonato’ in quanto il perdono giudiziale può essere concesso solo a chi è imputato e colpevole e io non lo sono mai stato”

Ora bisognerà attendere settembre per sapere se il processo andrà avanti o se Vecchioni verrà prosciolto.

Di recente Vecchioni ha parlato di suo figlio Arrigo, scomparso in circostanze tragiche.

Fabio Fusco
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Nato a Napoli, classe 1976, Fabio Fusco è Responsabile news su ScreenWorld.it e su CinemaSerieTv.it e Coordinatore editoriale su CultWeb.it. Fa parte della redazione de IlMegliodiTutto.it. Dal 2008 al 2022 è stato Responsabile news, social media manager e redattore presso Movieplayer.it. Un lungo percorso al quale è approdato dopo le esperienze nelle redazioni del portale Castlerock.it e del sito Cinemazone.it agli inizi degli anni 2000, e prima ancora con l'e-zine Inside View. Ha preso parte, come redattore e fotoreporter ad alcuni festival di cinema internazionali, tra cui Berlino, Roma e Venezia e ha coordinato le news di due edizioni di UltraPop Festival nel 2020 e 2021. È co-autore del libro satirico La bibbia degli spoiler. Prima di dedicarsi esclusivamente al mondo del cinema e dell'entertainment audiovisivo, ha mosso i suoi primi passi alcune agenzie pubblicitarie e di comunicazione.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.