Un concerto che non si è mai tenuto, un palco abbandonato nel pomeriggio e centinaia di fan rimasti delusi. È quanto accaduto sabato sera alla Rocca del Leone di Castiglione del Lago, dove Bobby Solo avrebbe dovuto esibirsi nel finale della quarta edizione del Festival dei Tramonti. Il motivo dell’annullamento dell’ultimo minuto ha dell’incredibile: una vera e propria invasione di moscerini acquatici, tecnicamente chiamati chironomidi, che ha reso impossibile l’esibizione. Si tratta di insetti che nell’aspetto ricordano le zanzare, ma non pungono, anche se la loro presenza massiccia può essere fastidiosa.
La vicenda – che potrebbe essere un remake di Phenomena, il celebre horror entomologico di Dario Argento – è stata raccontata direttamente dal cantante, che a 81 anni si è trovato ad affrontare una situazione del tutto inaspettata. “Erano le 17,30 e avevamo già montato tutto, ma quando siamo saliti sul palco per le ultime prove sono stato assalito da oltre 50 moscerini”, ha spiegato Bobby Solo.
“Erano ovunque, mi davano fastidio continuamente. Come faccio a cantare con i moscerini che mi entrano in bocca? Quando ci sono moscerini che ti mordono ovunque, è impossibile cantare. Mi dispiace tantissimo, volevo incontrare il mio pubblico a Castiglione del Lago, ma purtroppo non è stato possibile”
La decisione di abbandonare la location ha colto di sorpresa l’organizzazione del festival, che si è dichiarata estranea alla scelta dell’artista e ha definito il suo comportamento improvviso e ingiustificato, valutando persino azioni legali per i danni subiti. La platea era pronta ad accogliere il pubblico, l’attrezzatura era stata montata, ma il concerto non si è mai tenuto.
La risposta di Bobby Solo non si è fatta attendere. “E allora io sarò costretto a tutelarmi e a denunciarli chiedendo 100mila euro“, ha dichiarato il cantante. “Mi sono offerto di cantare gratis a settembre, eppure mi stanno facendo fare una brutta figura con il pubblico che mi adora. Mi stanno danneggiando, hanno parlato con il mio chitarrista trovando un accordo per rifare il concerto dopo l’estate”. L’artista ha sottolineato di non aver rubato nulla e di non essere fuggito, ribadendo che la presenza massiccia di chironomidi ha reso oggettivamente impossibile procedere con lo spettacolo.
Stando a quanto riporta La Nazione, il cantante sostiene che l’organizzazione avrebbe potuto avvertirlo del problema già la sera prima, evitando così l’intera situazione. “Loro potevano avvertirmi del problema la sera prima ma non lo hanno fatto. Noi abbiamo onorato il contratto, era davvero impossibile cantare in quelle condizioni e abbiamo subito trovato una soluzione”, ha affermato Bobby Solo.
Nonostante la spiacevole vicenda, Bobby Solo ha voluto rassicurare i suoi fan umbri. “Mi dispiace soltanto per il pubblico, ma io non sono fuggito. Io amo cantare in Umbria”, ha dichiarato, annunciando che venerdì 17 luglio si esibirà a Todi alle 21 in Piazza del Popolo.
A proposito di insetti, avete letto della spaventosa invasione di vespe in casa di Francesco Totti?
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