L’annuncio di Antonello Venditti, che ha rivelato ai suoi fan la presenza di Cinzia, la fan con disabilità protagonista di un increscioso episodio nell’agosto 2024, sul palco del suo concerto a Bari, il 14 luglio, non ha lasciato indifferenti gli utenti dei social, pronti in massa a criticare la mossa del cantautore, definita in sostanza come ipocrita.
Tutto era cominciato appunto quasi un anno fa, quando, durante un concerto a Barletta, Venditti aveva violentemente apostrofato una fan, reo di averlo disturbato durante un intermezzo; travolto da polemiche, Venditti si era successivamente scusato, ammettendo di non aver compreso come la spettatrice, che si chiama Cinzia Vino, fosse affetta da una disabilità cognitiva con ripercussioni sulla sfera del linguaggio.
Ora, Venditti ha annunciato che Cinzia (definita nel video ‘ragazza autistica‘ – non sappiamo se a ragione o a causa di una certa superficialità d’espressione – ) sarà presente sul palco a Bari, a coronamento di un anno in cui – afferma il cantante – i contatti con la famiglia di lei non si sono mai interrotti.
Si tratta di un gesto che suona tuttavia falso a molti commentatori: c’è chi addirittura giura che non ascolterà mai più il cantante dopo una tale dimostrazione di maleducazione. Qualcuno tra i commenti chiama la fan di venditti “ragazzina”, ma in realtà si tratta di una donna adulta che era accompagnata dai genitori.
“Ancora con ‘sta storia dell’offesa fatta per errore? Ma smettiamola. Non è tornato indietro sui suoi passi neanche quando gli fecero notare che si trattava di una ragazzina disabile ANZI, HA CONTINUATO SENZA NEMMENO SCUSARSI PUBBLICAMENTE
È brutto da dire ma oramai si è bruciato. Io non gli darei più nemmeno tanto spazio e concordo col commento sopra che dice che “Vuole solo ripulirsi la coscienza” Avrei voluto vedere cosa avrebbe fatto se quella ragazzina fosse stata sua figlia o una sua nipotina
Bisogna sempre fare attenzione a non ferire la sensibilità di nessuno (…) soprattutto per chi fa un lavoro come il suo cantando l’amore. Non si possono veicolare determinati messaggi attraverso la musica e poi non avere nessun tatto, nessuna gentilezza, nessuna umanità
Gli artisti veri sanno che, se arrivano dove arrivano, non è solo merito loro della loro bravura artistica, dei musicisti o dei manager ma devono tanto anche a chi li segue comprando i dischi e biglietti per i concerti”
“Da madre di un ragazzo speciale… Provo tanto disgusto!!
Un suo collaboratore lo aveva avvisato sul palco e lui ha continuato con gli insulti….
Quindi adesso sto gesto fa acqua da tutte le parti e lo trovo molto patetico”
“Lo fa solo per riconquistare il pubblico; mi piaceva molto ma adesso non voglio più ascoltarlo!”
“Quando la toppa è peggio del buco”

In mezzo a tanta ostilità, c’è chi è pronto a dare il beneficio del dubbio al cantante, o addirittura ad assolverlo
“Tutti sbagliamo. L’importante è rimediare e se la ragazza è disposta a perdonarlo, dimostra di essere più intelligente, empatica e carina rispetto a qualcuno che ha scritto commenti terribili!
Io non amo particolarmente Venditti ma questo non mi rende miope.”
“La gente sempre a criticare… a parte che io credo che davvero non abbia capito bene in lontananza di cosa si trattasse per cui ci può stare che si sia sentito preso in giro. Ora il cantante cerca di recuperare la faccia e anche il perdono di lei e del pubblico per questa sua ingenuità, che deve fare? Meglio quest’attenzione che essere indifferenti.”
“Secondo questi benpensanti Antonello dovrebbe essere messo sulla gogna, ma per favore, è una brava persona, uno dei cantanti top italiani che ha fatto sognare con le sue canzoni. Avrà pure sbagliato (…) però che cavolo nessuno è perfetto”
Nel corso degli ultimi mesi Antonello Venditti ha parlato più volte dell’episodio di Barletta offrendo anche delle ricostruzioni discutibili. Come riporta Rolling Stone infatti, aveva detto che il video circolato la scorsa estate era un fake:
“Sui social hanno fatto un montaggio in cui hanno unito le mie critiche a un’altra persona normodotata che mi stava insultando al momento in cui me la sarei presa con la disabile: un fake di cui non mi sono accorto nemmeno io all’inizio, tant’è che mi sono sentito in dovere di fare le scuse alla ragazza”
