La battaglia legale tra Wanda Nara e Mauro Icardi è arrivata ad un capitolo inatteso che farà discutere. Il Tribunale di Milano ha respinto con ordinanza del 1° giugno la richiesta di assegno di mantenimento provvisorio avanzata dalla showgirl argentina nei confronti dell’ex marito. Una decisione destinata a far discutere, che cambia gli equilibri dello scontro giudiziario tra i due ex coniugi.
Al centro della vicenda c’è una cifra da capogiro: 250mila euro al mese. Questa era la somma che Wanda Nara aveva chiesto di ricevere dall’attaccante argentino in attesa della sentenza definitiva di divorzio. Un importo che, secondo la linea difensiva di Nara, avrebbe dovuto garantire il mantenimento del tenore di vita goduto durante il matrimonio con il calciatore.
Il giudice Anna Cattaneo, però, ha deciso diversamente. Nelle motivazioni del provvedimento emerge un quadro chiaro: Wanda Nara dispone di una situazione patrimoniale e reddituale definita “molto florida“. Il tribunale ha ritenuto che non sussistano i presupposti per riconoscerle un contributo economico provvisorio a carico del marito.
Come riporta Adnkronos, l’ordinanza evidenzia come l’imprenditrice e personaggio televisivo sia giovane, professionalmente qualificata e pienamente in grado di produrre reddito in autonomia. Una condizione che ha portato il giudice a escludere la necessità di un intervento economico urgente, rinviando ogni valutazione definitiva alla conclusione del procedimento di separazione che si concluderà nei prossimi mesi.
A convincere il tribunale sarebbe stata anche la documentazione depositata dal team legale di Mauro Icardi, rappresentato dagli avvocati Valeria De Vellis e Raffaele Rigitano. La difesa del calciatore ha sostenuto che non esistessero condizioni di urgenza tali da giustificare il versamento immediato della somma richiesta, una tesi che il giudice ha accolto integralmente.
La decisione giudiziaria arriva in un contesto caratterizzato da rapporti estremamente tesi tra i due ex coniugi. All’inizio dell’anno si era registrato un nuovo scontro pubblico sui social, dove Icardi aveva contestato apertamente alcune dichiarazioni dell’ex moglie, accusandola di comportamenti scorretti e definendola una “bugiarda patologica”. Wanda Nara aveva replicato respingendo ogni accusa e sostenendo di aver sempre gestito autonomamente i propri obblighi fiscali.
La storia d’amore tra Wanda Nara e Mauro Icardi è stata una delle relazioni più chiacchierate del mondo dello spettacolo e del calcio internazionale. Dopo il matrimonio celebrato nel 2014 e la nascita delle due figlie, la coppia ha attraversato anni di alti e bassi, scanditi da crisi, riconciliazioni e infine la rottura definitiva.
Negli ultimi mesi accuse reciproche, tensioni familiari e procedimenti giudiziari hanno trasformato la separazione in un caso seguito dalla stampa internazionale. Oltre alla questione dell’assegno di mantenimento, i due ex coniugi si sono affrontati anche su altre questioni patrimoniali, tra cui una battaglia legale sulle proprietà immobiliari in Italia.
Per il momento, quindi, nessun assegno provvisorio verrà riconosciuto a Wanda Nara. La partita legale, tuttavia, è tutt’altro che conclusa: il procedimento proseguirà fino alla sentenza definitiva che stabilirà in via permanente gli accordi economici tra i due ex coniugi. Una battaglia giudiziaria che continua a tenere banco tra aule di tribunale e indiscrezioni.
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