Anya Taylor-Joy ha raccontato una conseguenza permanente del suo lavoro che finora non aveva mai reso pubblica. Nel corso di una recente intervista per The Hollywood Reporter, l’attrice ha rivelato di aver perso parte dell’udito a causa di alcuni spari esplosi troppo vicino alla sua testa durante una ripresa, un episodio citato quasi di sfuggita mentre parlava delle sfide fisiche affrontate negli ultimi anni sul set.
La star di La regina degli scacchi, Furiosa e The Menu sta promuovendo in queste settimane Lucky, la nuova serie thriller di Apple TV+ in arrivo il 15 luglio, nella quale interpreta la protagonista Lucky Armstrong e ricopre per la prima volta anche il ruolo di produttrice esecutiva. Durante la conversazione ha ripercorso alcune delle esperienze più impegnative della sua carriera, soffermandosi sulle difficoltà fisiche richieste da produzioni sempre più ambiziose.
Parlando del lavoro svolto per Lucky, Taylor-Joy ha spiegato che il regista non voleva una protagonista dall’aspetto eroico o particolarmente preparata all’azione. Al contrario, desiderava che il personaggio apparisse vulnerabile e credibile. Per questo motivo le ripeteva spesso: “Corri peggio. Non sei una persona abituata a fare questo. Voglio vedere le tue braccia agitarsi. Voglio vederti lottare”. Ripensando alle lunghe giornate di riprese, l’attrice ha scherzato raccontando che “dopo otto ore di corsa, la parte del lottare arrivava da sola”.
Nel corso dell’intervista è emerso anche un dettaglio molto più serio. Taylor-Joy ha infatti raccontato di aver “perso parte dell’udito” dopo che alcuni colpi d’arma da fuoco erano stati esplosi troppo vicino alla sua testa durante delle riprese. L’attrice non ha specificato a quale produzione fosse legato l’incidente, né si è soffermata particolarmente sull’accaduto, citandolo quasi come uno dei tanti inconvenienti affrontati nel corso della sua carriera.
Nel descrivere se stessa a The Hollywood Reporter ammette infatti di non considerarsi particolarmente atletica. “Non sono in forma”, afferma con autoironia. “Ma sono testarda”.

Quella determinazione è una caratteristica che emerge spesso anche nei racconti dei registi e dei collaboratori che hanno lavorato con lei. Fin dagli esordi con The Witch, il film horror indipendente che l’ha fatta conoscere al grande pubblico, Taylor-Joy si è costruita la reputazione di attrice estremamente coinvolta nei propri progetti, disposta a mettersi alla prova sia sul piano emotivo sia su quello fisico.
Le sue parole offrono anche uno sguardo poco conosciuto sul dietro le quinte delle produzioni cinematografiche. Le scene d’azione che il pubblico vede sullo schermo sono il risultato di rigidi protocolli di sicurezza, ma non eliminano completamente il rischio di incidenti o conseguenze impreviste per chi lavora sul set.
Solo pochi giorni fa Claire Danes ha raccontato che Leonardo DiCaprio la rimproverò sul set perché maneggiava le armi di scena senza cautele.
Nei prossimi mesi il pubblico la vedrà protagonista di diversi progetti molto attesi. Il 15 luglio debutterà su Apple TV+ con Lucky, serie tratta dal romanzo di Marissa Stapley, mentre al cinema tornerà nei panni di Alia Atreides nel terzo capitolo di Dune diretto da Denis Villeneuve. Inoltre entrerà nell’universo de Il Signore degli Anelli con The Hunt for Gollum, il nuovo film diretto da Andy Serkis.
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