La cacciatrice di vampiri più famosa della TV si prepara, come noto, a tornare in azione. Dopo anni di voci e smentite, il reboot di Buffy l’ammazzavampiri è stato infatti finalmente messo in cantiere, e, ora, sa piegare com’è nato il progetto è un dirigente di Fox, il CEO dei TV Studios Eric Schrier:
Si legge, in un’intervista a Deadline:
“È nato tutto da Karey Burke e Simran Sethi, che volevano trovare un modo per riportare in vita la serie. Chloé Zhao ama Buffy, così l’abbiamo coinvolta. Anche Sarah Michelle Gellar è a bordo sin dall’inizio come produttrice esecutiva”.
Il progetto, quindi è nato in modo del tutto organico, senza forzature commerciali. Da tempo Karey Burke e Simran Sethi – ai vertici di Hulu Originals e ABC Entertainment – cercavano un modo per ridare vita a Buffy. L’occasione si è presentata quando, grazie alla collaborazione con Searchlight Television, è emerso come Chloé Zhao – regista premio Oscar – fosse una grande fan della serie.
Da lì, l’idea ha preso rapidamente forma: Zhao ha incontrato il team e Sarah Michelle Gellar, che ha deciso di tornare a vestire i panni di Buffy.
La stessa protagonista, sempre a Deadline, ha spiegato che molte delle proposte ricevute in passato si limitavano a una pedissequa imitazione del Buffy originale, ma che al contrario il progetto presentato da Zhao è stato percepito da subito come diverso
“La passione con cui è venuta da me, il modo in cui voleva trattare la storia e il personaggio… È stata la prima volta che ho pensato: ‘Ok, ora c’è davvero un motivo per farlo’”.

Nel team creativo sono rientrati anche volti storici del franchise, composto già da un film del 1992 e da una serie spinoff (Angel).
Gail Berman, produttrice dell’originale, è tornata dietro le quinte, e lo stesso vale per Dolly Parton, che aveva prodotto la serie anni fa con la sua casa Sandollar. Alla scrittura del nuovo pilot ci sono le sorelle Nora e Lilla Zuckerman, già coinvolte in altri progetti per Fox, considerate talentuose e in sintonia con il tono della serie.
La produzione è in fase avanzata da circa tre anni e mezzo e, secondo Deadline, il pilot diretto da Zhao è vicino all’approvazione definitiva da parte di Disney.
Sebbene presentato mediaticamente come reboot, e così continueremo a chiamarlo per comodità espositiva, il progetto, per quanto descritto finora, è maggiormente assimilabile a un rilancio o sequel, visto il ritorno di Gellar nel ruolo del personaggio originale.
A questo proposito, però, Gellar ha anche smentito alcune false indiscrezioni circolate in rete e relative alla trama, come quella secondo cui la nuova protagonista sarebbe una sedicenne di nome Nova, affiancata da personaggi come Hugo e Gracie. “Sono tutti personaggi inventati. Quella roba uscita online è completamente falsa”, ha detto l’attrice a Elite Daily.
Ciò che invece è certo è lo spirito con cui verrà raccontata la nuova Buffy. Come l’originale, darà spazio a personaggi LGBTQ e figure emarginate, celebrando chi si sente “fuori dagli schemi”. “Il senso di un anti-eroe è proprio quello: essere un punto di riferimento per chi non si sente parte del gruppo. È a loro che voglio raccontare storie”, ha dichiarato Gellar.
A differenza della serie originale andata in onda dal 1997 al 2003, questa nuova versione non vedrà alcun coinvolgimento di Joss Whedon, creatore storico del personaggio, che non lavora più a Hollywood dal 2021 in seguito a una serie di accuse di molestie e mobbing.
