La serie di Carrie, adattamento del romanzo horror di Stephen King realizzato da Mike Flanagan per Prime Video, avrà una seconda stagione. Il rinnovo arriva a due settimane dal debutto degli otto episodi della prima stagione, usciti il 7 ottobre, e conferma l’intenzione del regista e sceneggiatore di sviluppare una storia articolata su tre stagioni. La nuova stagione andrà oltre gli eventi del romanzo originale, pubblicato nel 1974.
Interpretata da Summer H. Howell, la serie ha ottenuto riscontri positivi dalla critica e ha raggiunto il primo posto nella classifica settimanale globale delle serie di Prime Video, arrivando in vetta in oltre 105 Paesi. La piattaforma non ha diffuso dati ufficiali sul numero di spettatori. Secondo le rilevazioni statunitensi di Luminate riportate da Deadline, la serie ha totalizzato 653.000 visualizzazioni nella settimana dal 2 all’8 ottobre, pur essendo disponibile soltanto per due giorni nel periodo considerato. Nella prima settimana completa ha raggiunto 3,6 milioni di visualizzazioni negli Stati Uniti.
Peter Friedlander, responsabile della divisione televisiva globale di Amazon MGM Studios, ha sottolineato la capacità della serie di raggiungere pubblici diversi, dai fan storici di Stephen King alle nuove generazioni, con una particolare presa sul pubblico femminile.
«Carrie sta conquistando sia i fan di lunga data di Stephen King sia una nuova generazione di spettatori, compresi i giovani adulti e il pubblico internazionale, con risultati particolarmente significativi tra le donne. È una dimostrazione della forza duratura di questa storia e conferma che la rilettura di Mike Flanagan ha un potenziale molto ampio. Siamo entusiasti di scoprire dove lui e Stephen porteranno la storia.»
La prima stagione racconta la storia di Carrie White, un’adolescente emarginata cresciuta sotto la protezione soffocante della madre Margaret, interpretata da Samantha Sloyan. Dopo la morte improvvisa del padre, Carrie si ritrova ad affrontare l’ambiente ostile del liceo pubblico, un caso di bullismo diventato virale e la crudeltà amplificata dai social network. In parallelo, durante l’adolescenza iniziano a manifestarsi i suoi poteri telecinetici.
Il finale si discosta in modo significativo da quello del romanzo di King. A differenza del libro, Carrie non muore dopo essere stata accoltellata: la ritroviamo invece in macchina, sul sedile del passeggero accanto all’amica Emaline, interpretata da Thalia Dudek, mentre lascia la città verso una destinazione sconosciuta. Un epilogo aperto che prepara il terreno per il seguito.
Mike Flanagan, showrunner, sceneggiatore e produttore esecutivo della serie, ha spiegato che il progetto era stato concepito fin dall’inizio per spingersi oltre gli eventi del ballo scolastico, uno dei momenti centrali della storia originale.
«Da 50 anni il pubblico conosce la storia di Carrie White e continua a esserne attratto. Fin dall’inizio abbiamo immaginato una storia che andasse ben oltre il ballo scolastico, e sono incredibilmente grato a Stephen per la fiducia e il sostegno con cui mi ha permesso di esplorare ciò che verrà.»
Anche Stephen King, coinvolto nel progetto come produttore esecutivo, ha espresso entusiasmo per il proseguimento della serie.
«Non vedo l’ora che il pubblico scopra cosa attende Carrie White. Mike Flanagan e io siamo entusiasti di quello che verrà. Sarà sicuramente emozionante.»
Per la seconda stagione è previsto il ritorno di Summer H. Howell. È probabile che torni anche Thalia Dudek, mentre tra i personaggi che potrebbero ricomparire figurano Sue Snell, Tina Blake e Adelaide, interpretate rispettivamente da Siena Agudong, Josie Totah e Kate Siegel, sopravvissute alla strage del ballo. Al momento, tuttavia, non è stato annunciato ufficialmente il cast completo della nuova stagione né è stata comunicata una data di uscita.
