Dopo quasi un decennio trascorso tra draghi, regni e intrighi politici, Emilia Clarke sembra pronta a voltare definitivamente pagina. L’attrice, indissolubilmente legata al personaggio di Daenerys Targaryen de Il Trono di Spade ha dichiarato di non voler più tornare al genere fantasy, spiegando con chiarezza di non avere alcuna intenzione di farsi rivedere accanto a un drago.
In una recente intervista rilasciata al The New York Times, Clarke ha spiegato che l’esperienza di Game of Thrones ha occupato una parte enorme della sua vita, lasciandole molto, ma chiedendole anche altrettanto. “È altamente improbabile che mi vediate salire di nuovo su un drago, o anche solo nella stessa inquadratura con un drago“, ha affermato senza mezzi termini, segnando una linea netta con il passato.

La serie HBO, andata in onda dal 2011 al 2019 per otto stagioni, ha rappresentato per Clarke un impegno totalizzante. Il ruolo di Daenerys, la “Madre dei Draghi”, le ha regalato fama mondiale e quattro nomination agli Emmy, ma l’ha anche legata in modo profondo e complesso a un universo narrativo che oggi sente di aver definitivamente esplorato. Non a caso, l’attrice ha più volte raccontato quanto sia stato difficile, soprattutto all’inizio, accettare la svolta oscura del suo personaggio nell’ultima stagione.
Negli anni successivi alla fine di Game of Thrones, Clarke ha cercato di diversificare il più possibile le sue scelte, alternando cinema e televisione e prendendosi del tempo per ridefinire il proprio percorso professionale. Proprio questo periodo di riflessione, accentuato dalla pausa forzata durante la pandemia, le ha permesso di acquisire una maggiore consapevolezza e autonomia sulle decisioni legate alla sua carriera. Come ha spiegato lei stessa, per molto tempo ha avuto la sensazione di essere “sparata da un cannone”, senza riuscire davvero a riflettere su ciò che desiderava fare.

Il ritorno a un ruolo da protagonista in una serie TV non è stato quindi immediato. Clarke ha ammesso di aver esitato prima di accettare Ponies, nuova serie thriller ambientata nel mondo dello spionaggio, proprio per il peso che un impegno seriale di lunga durata comporta. Alla fine, però, ha deciso di mettersi nuovamente in gioco, questa volta con una prospettiva diversa e con maggiore controllo creativo.
Oggi l’attrice guarda a Game of Thrones con maggiore serenità, pur riconoscendo che sarà difficile riuscire a osservarla in modo del tutto distaccato. Daenerys resta una parte importante della sua vita e della sua identità artistica, ma non un luogo in cui tornare. Per i fan che sperano in un suo rientro nel fantasy, il messaggio è chiaro: Emilia Clarke è pronta a esplorare nuovi mondi, lontani da Westeros e, soprattutto, dai draghi.
Dopo quasi un decennio trascorso tra draghi, regni e intrighi politici, Emilia Clarke sembra pronta a voltare definitivamente pagina. L’attrice, indissolubilmente legata al personaggio di Daenerys Targaryen de Il Trono di Spade ha dichiarato di non voler più tornare al genere fantasy, spiegando con chiarezza di non avere alcuna intenzione di farsi rivedere accanto a un drago.
In una recente intervista rilasciata al The New York Times, Clarke ha spiegato che l’esperienza di Game of Thrones ha occupato una parte enorme della sua vita, lasciandole molto, ma chiedendole anche altrettanto. “È altamente improbabile che mi vediate salire di nuovo su un drago, o anche solo nella stessa inquadratura con un drago“, ha affermato senza mezzi termini, segnando una linea netta con il passato.

La serie HBO, andata in onda dal 2011 al 2019 per otto stagioni, ha rappresentato per Clarke un impegno totalizzante. Il ruolo di Daenerys, la “Madre dei Draghi”, le ha regalato fama mondiale e quattro nomination agli Emmy, ma l’ha anche legata in modo profondo e complesso a un universo narrativo che oggi sente di aver definitivamente esplorato. Non a caso, l’attrice ha più volte raccontato quanto sia stato difficile, soprattutto all’inizio, accettare la svolta oscura del suo personaggio nell’ultima stagione.
Negli anni successivi alla fine di Game of Thrones, Clarke ha cercato di diversificare il più possibile le sue scelte, alternando cinema e televisione e prendendosi del tempo per ridefinire il proprio percorso professionale. Proprio questo periodo di riflessione, accentuato dalla pausa forzata durante la pandemia, le ha permesso di acquisire una maggiore consapevolezza e autonomia sulle decisioni legate alla sua carriera. Come ha spiegato lei stessa, per molto tempo ha avuto la sensazione di essere “sparata da un cannone”, senza riuscire davvero a riflettere su ciò che desiderava fare.

Il ritorno a un ruolo da protagonista in una serie TV non è stato quindi immediato. Clarke ha ammesso di aver esitato prima di accettare Ponies, nuova serie thriller ambientata nel mondo dello spionaggio, proprio per il peso che un impegno seriale di lunga durata comporta. Alla fine, però, ha deciso di mettersi nuovamente in gioco, questa volta con una prospettiva diversa e con maggiore controllo creativo.
Oggi l’attrice guarda a Game of Thrones con maggiore serenità, pur riconoscendo che sarà difficile riuscire a osservarla in modo del tutto distaccato. Daenerys resta una parte importante della sua vita e della sua identità artistica, ma non un luogo in cui tornare. Per i fan che sperano in un suo rientro nel fantasy, il messaggio è chiaro: Emilia Clarke è pronta a esplorare nuovi mondi, lontani da Westeros e, soprattutto, dai draghi.
