Peter Dinklage, cinque anni dopo la conclusione di Game of Thrones, continua a sostenere il controverso finale della serie. Interprete di Tyrion Lannister per otto stagioni, Dinklage ha portato in scena uno dei personaggi più amati, capace di usare astuzia e intelletto per sopravvivere alle lotte per il potere a Westeros. Nonostante la sua fedeltà iniziale a Daenerys Targaryen, nel finale Tyrion si è rivoltato contro di lei, spianando la strada alla sua morte per mano di Jon Snow.
In un’intervista a Rolling Stone, Dinklage ha ribadito la sua opinione positiva sulla conclusione dello show, sottolineando che non cerca di far cambiare idea a chi la pensa diversamente. Ha inoltre accolto il dibattito che il finale ha generato, definendolo salutare.
Mi piace il finale! Non devi essere d’accordo con me. E se io dicessi: “Sì, sono d’accordo. Ho odiato il finale. L’intera ultima stagione è stata orribile”? Sarebbe molto peggio che dire che mi è piaciuto, cosa che ho fatto. Non posso parlare per gli altri, ed è questo che rende divertente il nostro lavoro: tutti hanno opinioni diverse e tutti possono discuterne. È fantastico. Credo che significhi che stai facendo qualcosa di giusto. È come un vecchio modo irlandese di vedere il mondo: c’è qualcosa di sbagliato se tutto va bene.
Anche altri attori di Game of Thrones hanno difeso il finale. Jacob Anderson (Verme Grigio) ha elogiato la sua audacia, mentre Nikolaj Coster-Waldau (Jaime Lannister) ha ritenuto che il destino del suo personaggio accanto a Cersei fosse una giusta conclusione. Sophie Turner (Sansa Stark) ha apprezzato chi è stato scelto per governare Westeros. Tuttavia, non tutti hanno avuto la stessa visione: Kit Harington (Jon Snow) ha suggerito che la stanchezza per la lunga durata della serie abbia portato a degli errori, mentre Maisie Williams (Arya Stark) ha ammesso di aver percepito un calo di qualità rivedendo la seconda metà della serie. Emilia Clarke, infine, ha gradualmente accettato il destino del suo personaggio, Daenerys, pur essendo inizialmente in disaccordo.

Nel frattempo, è terminata la messa in onda di House of the Dragon 2, prequel di Game Of Thrones incentrato sulla sanguinosa guerra civile, soprannominata Danza dei Draghi, combattuta tra due rami della dinastia regale dei Targaryen; da una parte, i Neri, raccolti attorno a Rhaenyra Targaryen, figlia primogenita del defunto re Viserys, cui si contrappongono i Verdi, capeggiati dalla seconda moglie del defunto re, Alicent Hightower, la quale spinge per mandare sul trono il proprio figlio Aegon, avuto proprio da Vyseris. Vi sveliamo il nostro parere su questa seconda stagione nella nostra recensione!
