La scelta di Paapa Essiedu come nuovo Severus Piton nella serie TV di Harry Potter targata HBO ha riacceso il dibattito sulle tensioni tra gli attori coinvolti nel progetto e l’autrice J.K. Rowling. Dopo che Essiedu ha firmato una lettera aperta in difesa della comunità trans, alcuni media hanno ipotizzato un possibile licenziamento dell’attore da parte di Rowling, da tempo nota per le sue posizioni controverse sul tema dell’identità di genere.
Di fronte a queste speculazioni, l’autrice è intervenuta pubblicamente su X per chiarire la sua posizione, smentendo qualsiasi volontà o possibilità di allontanare l’attore dal cast.
I don’t have the power to sack an actor from the series and I wouldn’t exercise it if I did. I don’t believe in taking away people’s jobs or livelihoods because they hold legally protected beliefs that differ from mine. pic.twitter.com/nKcAl3gcvO
— J.K. Rowling (@jk_rowling) May 5, 2025
“Non ho il potere di licenziare un attore da una serie, e anche se lo avessi, non lo userei. Non credo sia giusto togliere il lavoro o i mezzi di sostentamento a qualcuno solo perché ha convinzioni – peraltro legalmente tutelate – che sono diverse dalle mie”
A stretto giro di posta dalla pubblicazione della lettera, controfirmata da più di 400 professionisti in protesta contro la recente sentenza della Corte britannica sui diritti trans, alcuni insider anonimi, come ci racconta ScottishDaily, avevano alimentato voci secondo cui J.K. Rowling, storicamente al centro di polemiche per le sue posizioni sui diritti delle donne basati sul sesso biologico, avrebbe potuto decidere di estromettere Essiedu dal cast in seguito al suo “atto di sfida”.
Altre fonti, citate dallo stesso giornale, fanno notare però come dal punto di vista produttivo, un licenziamento su queste basi sarebbe poco opportuno anche a livello d’immagine, suggerendo che né HBO né Rowling abbiano mai preso realmente considerazione questa opzione.

La polemica relativa al Piton nero si inserisce in un contesto più ampio di tensioni, ormai a lungo montanti, attorno alla figura di J.K. Rowling. Negli ultimi tempi, la scrittrice è stata oggetto di attacchi da parte di diversi attori, come Pedro Pascal, che l’ha definita colpevole di un comportamento “abominevole”, mentre altri, come John Lithgow (nuovo interprete di Albus Silente), hanno minimizzato la questione, sostenendo che le opinioni dell’autrice non dovrebbero condizionare le scelte artistiche di una produzione.
Anche il CEO di HBO, Casey Bloys, ha difeso la libertà di espressione di Rowling e la storica collaborazione tra l’autrice e la rete televisiva, dichiarando: “Harry Potter non veicolerà alcun tipo di propaganda, neanche in maniera subliminale. Se volete discutere di queste tematiche, potete farlo su Twitter, direttamente con lei.”
