La nuova serie HBO dedicata all’universo di Harry Potter promette di spingersi oltre i confini narrativi tracciati dai romanzi e dai film, aprendo prospettive finora inesplorate. Tra le novità più rilevanti emerse recentemente c’è l’intenzione di approfondire la vita privata di Draco Malfoy già dalla prima stagione, un elemento che nei libri di J.K. Rowling rimane sullo sfondo fino agli ultimi capitoli della saga.
A rivelarlo è stato Lox Pratt, 14 anni, scelto per interpretare il giovane mago di Serpeverde. In un’intervista a 1883 Magazine, l’attore ha spiegato che la serie adotterà uno sguardo più ampio rispetto al punto di vista dominante nei romanzi. “Con questo adattamento si riesce a vedere molto di più rispetto ai libri”, ha raccontato.
“I libri sono raccontati molto dal punto di vista di Harry, ed è fantastico così, ed è lo stesso approccio che hanno avuto i film. Ma qui c’è molto di più da esplorare. Si vedranno gli insegnanti nelle loro stanze, e si vedrà Draco a casa. Non voglio anticipare troppo, ma ci sono scene brillanti ambientate nella sua casa che aiutano a capire meglio come è fatto.”
Nei romanzi, la residenza dei Malfoy entra realmente in scena solo nell’ultimo volume, mentre la serie anticiperà questo elemento già nel primo ciclo di episodi. Una scelta che spiega anche il casting di Lucius Malfoy fin dall’inizio: il padre di Draco, interpretato da Johnny Flynn, nei libri compare solo dal secondo capitolo della saga. Pratt ha definito Flynn “meraviglioso” e ha raccontato che tra loro si è creata una buona intesa sul set.
Il progetto, guidato dalla showrunner Francesca Gardiner e dal regista Mark Mylod, punta dunque a espandere l’universo narrativo oltre “l’ombra di Harry”, offrendo spazio a personaggi e ambienti che nei film erano rimasti marginali. L’obiettivo è sfruttare il formato seriale per approfondire dinamiche familiari, retroscena e relazioni che nel cinema, compresso nei tempi di un lungometraggio, non avevano trovato pieno sviluppo.
Sul fronte industriale, Warner Bros. Discovery sta già alzando le aspettative. JB Perrette, CEO e presidente dello streaming globale del gruppo, ha definito la serie “l’evento streaming del decennio”, sottolineando la portata produttiva e la cura maniacale dei dettagli scenografici. Secondo il dirigente, la lunga serialità consentirà di raccontare parti della storia che non era stato possibile esplorare nei film di due ore.
Il nuovo Harry Potter è atteso nel 2027 e, oltre a Lox Pratt nei panni di Draco, vedrà Dominic McLaughlin come Harry, Alastair Stout nel ruolo di Ron e Arabella Stanton come Hermione. L’operazione si inserisce in una fase di rilancio del franchise che punta a coniugare fedeltà al materiale originale e nuove prospettive narrative, con l’ambizione dichiarata di trasformare la saga in un appuntamento televisivo globale di lungo periodo.
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