Il debutto di Scarpetta su Prime Video, arrivato l’11 marzo, ha segnato uno degli esordi crime più attesi dell’anno. La serie, tratta dai romanzi di Patricia Cornwell, porta sullo schermo la celebre patologa forense Kay Scarpetta con il volto di Nicole Kidman, affiancata da un cast di primo piano. E la buona notizia, per chi ha già finito i primi otto episodi, è che la storia non si fermerà qui: la stagione 2 è già confermata.
Come riporta People la serie non ha dovuto aspettare il responso del pubblico per ottenere il rinnovo: quando il progetto è stato annunciato nel 2024, Prime Video aveva già ordinato due stagioni, segnale di una forte fiducia nel titolo e nel potenziale della saga. Una scelta facile da capire, visto che il materiale di partenza è enorme: Patricia Cornwell ha pubblicato 29 romanzi con protagonista Kay Scarpetta, a partire da Postmortem del 1990 fino a Taglio letale, uscito nel 2025.

Uno degli aspetti che ha caratterizzato la prima stagione (di cui trovate qui la nostra recensione) è stata la scelta di non limitarsi a un solo libro. Gli episodi hanno infatti intrecciato elementi di Postmortem, il primo romanzo della serie, con Autopsia, il venticinquesimo, costruendo una narrazione che si muove tra due piani temporali. Da una parte c’è il presente, dall’altra gli anni Novanta, con un gioco continuo di rimandi tra passato e presente che serve a scavare nella storia personale e professionale della protagonista.
Questo significa che il cast è diviso proprio lungo due linee temporali. Nel presente troviamo Nicole Kidman nel ruolo di Kay Scarpetta, Jamie Lee Curtis in quello di Dorothy, Bobby Cannavale, Simon Baker e Ariana DeBose. Nella linea narrativa ambientata negli anni Novanta compaiono invece Rosy McEwen, Amanda Righetti, Jake Cannavale e Hunter Parrish, che interpretano le versioni più giovani di alcuni personaggi chiave. Anche se Prime Video non ha ancora diffuso una lista ufficiale per la nuova stagione, è lecito aspettarsi il ritorno della gran parte di questo gruppo, proprio perché la struttura della serie si basa sull’alternanza tra le due epoche.

Nicole Kidman, tra l’altro, ha raccontato anche un dettaglio personale che l’ha avvicinata al progetto. In un’intervista a Good Morning America nel marzo 2026 ha spiegato che sua sorella, grande appassionata di crime, le aveva detto subito che avrebbe dovuto accettare il ruolo. Un elemento che aiuta a capire quanto Scarpetta fosse considerata una scommessa importante già prima del debutto.
Sul fronte della trama, la seconda stagione ripartirà direttamente dal finale della prima. La showrunner Liz Sarnoff ha spiegato che i nuovi episodi si apriranno nel presente, così da riprendere i fili lasciati in sospeso, ma già entro la fine del primo episodio entrerà in scena un nuovo caso. E qui arriva una delle anticipazioni più succose: il cuore della nuova stagione sarà un’indagine su un rapimento di un bambino. Sarnoff l’ha definita una parte centrale del nuovo capitolo, lasciando intuire che la serie continuerà a muoversi tra investigazione forense, tensione psicologica e dimensione personale dei personaggi.

Per quanto riguarda i romanzi adattati, le indicazioni più precise puntano su Insolito e crudele e La fabbrica dei corpi, cioè il quarto e il quinto libro della saga. Se questa informazione verrà confermata sullo schermo, la seconda stagione dovrebbe abbandonare almeno in parte il salto tra il primissimo e l’ultimissimo Scarpetta visto nel debutto, per entrare in una fase più centrale del ciclo letterario. Resta comunque possibile che gli sceneggiatori mantengano l’impostazione già usata, mescolando libri di epoche diverse per costruire una narrazione più libera.
Al momento non ci sono ancora date ufficiali sulla produzione o sull’uscita dei nuovi episodi. È però possibile che parte del lavoro sia già in corso dietro le quinte, proprio perché la seconda stagione era stata ordinata insieme alla prima. In casi simili, scrittura e sviluppo iniziano spesso in parallelo, e questo potrebbe accorciare i tempi tra una stagione e l’altra.
Quello che è certo è che Prime Video sembra voler trasformare Scarpetta in una saga di lungo corso. La combinazione tra un personaggio letterario molto forte, un’attrice come Nicole Kidman anche nel ruolo di produttrice, un cast prestigioso e una struttura narrativa già pensata per espandersi offre alla serie una base solida. La seconda stagione sarà quindi decisiva non solo per chiudere o rilanciare i misteri lasciati aperti, ma anche per capire se Scarpetta può davvero diventare uno dei franchise crime più importanti dello streaming.
