Il finale di serie di Stranger Things, trasmesso in contemporanea su Netflix e in 500 sale cinematografiche USA la notte del 31 dicembre, durerà 125 minuti. La conferma arriva dal sito ufficiale dell’evento: la serie scifi della grande N tornerà con il secondo gruppo di episodi il 27 dicembre, dopo l’entusiastica uscita del Volume 1, composto dai primi quattro episodi.
Con una mossa che ha del rivoluzionario, Netflix permetterà peraltro agli esercenti dei cinema che proietteranno l’episodio, di conservare gli incassi integralmente, senza devolverne una parte alla piattaforma: ce lo dice Variety.
Il volume uno dell’attesissima quinta stagione – qui vi parliamo del finale – ha ancora una volta rimescolato le carte, preparando lo scontro finale tra i protagonisti e Vecna; Will, dopo una quarta stagione sottotono in termini di minutaggio, pare essere tornato al centro, con l’acquisizione di nuovi poteri e l’assunzione di una nuova consapevolezza.

Intervistato durante il tour stampa, Schnapp ha anche riflettuto su cosa abbia significato per Will, fare coming out:
“Penso che questo sia uno dei migliori personaggi gay che abbiamo mai visto nei media. Mi entusiasma l’idea che tutte le persone queer possano avere qualcuno così a cui guardare. Avrei voluto anch’io un personaggio del genere, perché non è monodimensionale né definito solo dalla sua omosessualità – cosa che ho trovato spesso nei media e che mi faceva dire: “Non sono io”. Non sei solo gay, e quella non è tutta la tua vita. È una parte di Will – certo, una parte enorme – ma non è tutto. Accettare la sua identità gli ha permesso di liberare una forza interiore. È un tema che va ben oltre la dimensione queer e che, secondo me, può toccare moltissime persone.
