David Harbour ha deciso di parlare apertamente in una lunga intervista rilasciata a Variety, pubblicata il 10 giugno 2026, affrontando diversi capitoli difficili della sua vita recente: dalle tensioni con la collega Millie Bobby Brown sul set di Stranger Things, fino al divorzio dalla cantante Lily Allen.
L’attore cinquantunenne, noto per il ruolo dello sceriffo Hopper nella celebre serie Netflix, ha ammesso senza filtri di aver attraversato un periodo particolarmente buio: “Ho avuto un crollo nervoso“, ha dichiarato, riferendosi agli eventi della fine del 2025 che hanno fatto discutere media e fan.
La vicenda ha avuto inizio lo scorso novembre, quando il tabloid britannico Daily Mail ha pubblicato un articolo secondo cui Millie Bobby Brown avrebbe presentato una denuncia per molestie e bullismo contro Harbour, con “pagine e pagine di accuse“, prima dell’inizio delle riprese della stagione finale di Stranger Things. Nello stesso periodo, sui social sono circolate segnalazioni di presunti comportamenti strani dell’attore in pubblico.
Harbour ha descritto la situazione con la giovane collega come “una semplice rottura e riparazione“, un episodio che si è risolto una volta che i due hanno potuto parlare direttamente, senza l’interferenza delle centinaia di persone coinvolte nello show.
“Abbiamo lavorato insieme per dieci anni durante i suoi anni adolescenziali formativi, interpretando padre e figlia. Non so se le persone hanno famiglie o amici con cui trascorrono molto tempo per dieci anni: occasionalmente si finisce per litigare, per avere disaccordi”
Ha poi aggiunto che tutti oggi hanno paura di affrontare i conflitti e di mostrarsi umani, definendo la vicenda “completamente normale” e ribadendo che lui e Millie “si adorano e si sono sempre adorati“. L’attore ha anche rivelato che i due continueranno a lavorare insieme in futuri progetti: “Vedrete altro di me e Millie, dieci anni non sono stati abbastanza. C’è un legame speciale. Io le voglio bene, lei mi vuole bene“.

Millie Bobby Brown ha confermato questa versione in una dichiarazione via email a Variety, sottolineando come nel corso degli anni il loro rapporto professionale sia diventato “molto più collaborativo creativamente“. L’attrice ha riconosciuto che lavorare così a lungo insieme ha permesso loro di spingersi reciprocamente a livello emotivo nelle scene, esprimendo gratitudine per un’esperienza che ricorderà e valorizzerà sempre. In un’intervista precedente con Deadline, Brown aveva già dichiarato di sentirsi “ovviamente” al sicuro lavorando con Harbour sul set.
L’intervista a Variety ha toccato anche un altro tema delicato: l’album West End Girl pubblicato dalla ex moglie Lily Allen nel 2025, che conteneva testi espliciti su presunti tradimenti e disonestà in un matrimonio aperto. Pur non facendo nome a Harbour direttamente, l’album è uscito nello stesso anno in cui è stata resa nota la separazione dei due dopo quasi cinque anni di matrimonio.
“È stato strano“, ha commentato l’attore. “Credo che sia il privilegio di ogni artista usare la propria esperienza per creare arte, quindi rispetto il fatto che lei l’abbia fatto“. Harbour ha precisato di non poter dire molto altro perché desidera mantenere privata la sua vita personale, ma ha aggiunto che “le storie sono complesse” e che quella raccontata nell’album “non era la mia esperienza“. In un’intervista precedente con il Times, Allen aveva ammesso che l’album non è “tutto vero” e che si è presa delle licenze artistiche, pur riconoscendo che ci sono “sicuramente cose che ho vissuto nella mia relazione che sono finite in questo album”.
