Sydney Sweeney ha detto addio a Cassie Howard dopo il finale di Euphoria, ma parlando del personaggio che l’ha resa famosa ha finito per affrontare un tema molto più personale. In una lunga intervista a Variety, l’attrice ha infatti riflettuto sul modo in cui il pubblico continua a confondere la finzione con la realtà, arrivando a trattare lei esattamente come viene trattata Cassie nella serie.
Negli anni, Cassie è diventata uno dei personaggi più discussi dello show creato da Sam Levinson. Amata, criticata, giudicata e spesso ridotta alla sua sessualità, la giovane protagonista interpretata da Sweeney è stata al centro di alcune delle storyline più controverse di Euphoria. Ed è proprio osservando le reazioni del pubblico che l’attrice ha notato un paradosso che continua a colpirla.
“Ho sempre trovato molto interessante il fatto che le persone analizzino il modo in cui Cassie viene trattata nello show e poi facciano esattamente la stessa cosa con me nella realtà”, ha spiegato. Secondo Sweeney, molti spettatori riconoscono come Cassie venga continuamente sessualizzata dagli altri personaggi, ma finiscono per adottare lo stesso atteggiamento nei confronti dell’attrice. “Nella serie i suoi coetanei la sessualizzano. E poi il pubblico fa esattamente la stessa cosa nella vita reale.”

Si tratta di una riflessione che arriva dopo anni trascorsi sotto i riflettori. Da quando Euphoria è diventata un fenomeno culturale, Sydney Sweeney è stata spesso al centro di discussioni online che hanno riguardato più il suo aspetto fisico che il suo lavoro. Una situazione che, ammette, non è sempre facile da gestire. “A essere onesta, a volte è duro”, ha confessato.
Le dichiarazioni a Variety arrivano mentre l’attrice saluta definitivamente Cassie Howard dopo tre stagioni e quasi otto anni trascorsi insieme al personaggio. Un addio che Sweeney definisce agrodolce. Pur ritenendo che il finale sia coerente con il percorso di Cassie, continua a pensare che ci siano ancora molte storie che potrebbero essere raccontate. “Continuerò sempre a chiedermi cosa stia facendo Cassie”, ha raccontato, spiegando di provare la stessa sensazione anche per altri progetti del passato.
Tra la seconda e la terza stagione di Euphoria, la carriera di Sydney Sweeney è cambiata radicalmente. L’attrice è diventata una delle giovani star più richieste di Hollywood, ha fondato una propria casa di produzione e ha ampliato la sua attività ben oltre il ruolo che l’ha resa celebre. Eppure, guardando indietro all’esperienza di Cassie, spera che un giorno il pubblico riesca a osservare sia il personaggio che la sua interprete con maggiore lucidità. “Forse tra qualche anno, quando ci saremo allontanati dalla follia e dal clickbait dei social, qualcuno guarderà tutto con più calma e penserà: forse avevamo torto. Su tutta la linea.”
Più che un commento sul finale di Euphoria, quello di Sydney Sweeney sembra quindi essere un invito a riflettere sul rapporto sempre più confuso tra celebrità, personaggi e social media. Un confine che, almeno nel suo caso, molti spettatori continuano ancora a non vedere.
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