Prima di diventare uno dei romance più popolari degli ultimi anni e arrivare sullo schermo con protagonisti Lili Reinhart e Tom Bateman, The Love Hypothesis era qualcosa di molto diverso: una fanfiction ispirata a Star Wars. Il romanzo d’esordio di Ali Hazelwood, pubblicato nel 2021 e diventato un fenomeno anche grazie a BookTok, affonda infatti le sue radici nel fandom “Reylo”, nato intorno alla relazione tra Rey e Kylo Ren nella trilogia sequel. Una storia già curiosa, resa ancora più particolare dal casting del film di Prime Video: a interpretare Adam Carlsen è infatti Tom Bateman, marito nella vita reale di Daisy Ridley, la Rey di Star Wars che aveva ispirato la protagonista della fanfiction originale.
Tutto comincia nel 2018, quando Hazelwood pubblica su Archive of Our Own (AO3) una storia intitolata Head Over Feet. Al centro ci sono Rey e Kylo Ren, i personaggi interpretati sul grande schermo rispettivamente da Daisy Ridley e Adam Driver. La loro complicata relazione nella trilogia sequel aveva dato origine a un enorme fandom, che aveva ribattezzato la coppia “Reylo” e prodotto migliaia di storie dedicate ai due personaggi.

Proprio Head Over Feet sarebbe diventata il primo nucleo di The Love Hypothesis. Hazelwood ha raccontato che il passaggio dalla fanfiction al romanzo nacque in maniera piuttosto insolita. Un’agente letteraria aveva letto le sue storie su AO3 e la contattò direttamente dopo aver scoperto che l’autrice stava pensando di rielaborare alcune delle proprie fanfiction per trasformarle in opere originali.
Hazelwood scelse quella che considerava più facilmente adattabile e cominciò un lungo lavoro di riscrittura. Dopo numerose revisioni, i riferimenti espliciti a Star Wars vennero eliminati, l’ambientazione cambiò completamente e Rey e Kylo Ren diventarono Olive Smith e Adam Carlsen. Un piccolo indizio sulle origini del personaggio maschile, però, rimase: il nome Adam è un riferimento ad Adam Driver, interprete di Kylo Ren.
La storia venne così trasferita dall’universo di Star Wars al mondo accademico. Olive è una dottoranda che, nel tentativo di convincere la sua migliore amica di aver superato una vecchia cotta, finisce per fingere una relazione con Adam, un giovane professore brillante e particolarmente temuto dagli studenti. Quello che nasce come un accordo di convenienza si trasforma progressivamente in qualcosa di reale, costruendo il romanzo intorno al trope del fake dating.
Pubblicato nel 2021, The Love Hypothesis è diventato rapidamente un bestseller del New York Times e uno dei titoli simbolo del boom del romance su BookTok, contribuendo a lanciare la carriera di Ali Hazelwood. Da allora i suoi romanzi hanno venduto complessivamente oltre 10 milioni di copie nel mondo e diversi suoi libri sono entrati in sviluppo per possibili adattamenti cinematografici e televisivi.
Le tracce delle origini Reylo, però, non sono completamente scomparse. Oltre al nome di Adam, anche l’aspetto con cui Olive e Adam sono stati rappresentati nella celebre copertina originale del libro ha ricordato fin dall’inizio ai fan Daisy Ridley e Adam Driver, nonostante i due protagonisti siano ormai personaggi autonomi e la storia non abbia più alcun legame narrativo con Star Wars.

Ed è proprio qui, come vi anticipavamo, che entra in gioco una delle coincidenze più curiose dell’adattamento cinematografico. Nel film diretto da Claire Scanlon, Olive è interpretata da Lili Reinhart mentre Adam ha il volto di Tom Bateman, sposato con Daisy Ridley dal 2023. In altre parole, il protagonista maschile di una storia nata originariamente come romance tra Rey e Kylo Ren viene ora interpretato dal marito della vera Rey. La coincidenza non sarebbe stata cercata dalla produzione. Parlando con The Hollywood Reporter, Scanlon ha spiegato di non aver pensato affatto al collegamento con Daisy Ridley durante il casting. La regista, anzi, quando è entrata nel progetto conosceva pochissimo il mondo delle fanfiction e non sapeva nemmeno cosa significasse “Reylo”. Per lei la scelta di Bateman dipendeva semplicemente dal fatto che fosse l’attore giusto per interpretare Adam.
Anche Daisy Ridley ha scoperto negli anni il curioso legame tra il bestseller e il suo personaggio. Nel 2023, parlando con Collider, l’attrice aveva definito entusiasmante che qualcuno fosse riuscito non soltanto a scrivere un romanzo, ma a trasformare una storia ispirata a qualcosa di cui lei aveva fatto parte in un bestseller del New York Times.
La storia di The Love Hypothesis mostra soprattutto quanto sia diventato sottile il confine tra fandom ed editoria tradizionale. Quello che un tempo sarebbe rimasto un racconto scritto da una fan per altri fan può oggi diventare il punto di partenza di un fenomeno editoriale globale e, infine, di una grande produzione cinematografica. Ali Hazelwood non è certo la prima autrice ad aver compiuto questo passaggio, ma il successo del suo romanzo dimostra quanto le community online siano diventate anche un laboratorio in cui possono nascere storie destinate a raggiungere un pubblico molto più ampio.
