Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Serie TV » Recensioni serie TV » Maschi veri, la recensione: la nuova crisi virile secondo Netflix

Maschi veri, la recensione: la nuova crisi virile secondo Netflix

Maschi veri, la recensione: una comedy italiana che riflette con ironia sulla crisi del maschio contemporaneo e sul mito dell’uomo alfa.
Carlotta DeianaDi Carlotta Deiana21 Maggio 2025
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
I protagonisti di Maschi veri (fonte: Netflix)
I protagonisti di Maschi veri (fonte: Netflix)
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

La serie: Maschi veri, 2025. Diretta da: Matteo Oleotto, Letizia Lamartire. Genere: Comedy, Dramedy, Sociale. Cast: Pietro Sermonti, Francesco Montanari, Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Thony, Sarah Felberbaum, Laura Adriani, Nicole Grimaudo. Durata: 8 episodi da circa 30 minuti.
Dove l’abbiamo vista: Su Netflix in anteprima stampa.

Trama: Quattro amici quarantenni si ritrovano a fare i conti con un mondo che non parla più la loro lingua. Ex “maschi alfa”, devono reinventarsi tra crisi lavorative, relazioni allo sbando, figli adolescenti e nuove regole del gioco. Ma tra una risata, un padel e una confessione in chat, iniziano a capire che la virilità non è più quella di una volta – e forse non lo è mai stata.

A chi è consigliata? A chi ama le commedie brillanti con sottotesti sociali, e vuole riflettere – sorridendo – sulla decostruzione della mascolinità.


In un’epoca in cui i ruoli di genere stanno cambiando con velocità e intensità, Maschi veri prova a metterci di fronte al paradosso dell’uomo contemporaneo: quello cresciuto con il mito del maschio alfa, che oggi si scopre spaesato, superato, e in cerca di una nuova identità. La serie, disponibile su Netflix dal 21 maggio, parte da una domanda tanto semplice quanto scomoda: che fine ha fatto il maschio che non deve chiedere mai?

Il risultato è una comedy che mescola leggerezza e riflessione, capace di strappare una risata e, subito dopo, farci riflettere su quanto poco (o troppo) siamo cambiati.

Quattro uomini e un’identità da ricostruire

Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)
Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)

I protagonisti sono Luigi, Massimo, Mattia e Riccardo: quarantenni romani, ex “maschi alfa” per default, che si ritrovano improvvisamente disarmati davanti al cambiamento. C’è chi è stato lasciato dalla moglie, chi viene superato in carriera dalla compagna, chi scopre che la paternità non basta a definirsi uomo, e chi è così abituato a tradire da non sapere più come gestire una relazione vera. Ognuno, a suo modo, rappresenta una sfaccettatura della crisi maschile.

La loro chat di gruppo, ironicamente chiamata “Maschi veri”, è il confessionale dove le insicurezze emergono, anche se mascherate da battute, sfottò e partite a padel.

Una comicità che (quasi) sempre funziona

Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)
Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)

Questo adattamento italiano sceglie un tono più empatico e meno fisico rispetto all’originale spagnolo, ispirandosi alla commedia all’italiana dei Gassman, Sordi e Mastroianni. La scrittura evita l’ideologia e abbraccia l’ambiguità del reale: i dialoghi non fanno sermoni, ma suggeriscono, giocano, ironizzano. A volte cadono in cliché, altre riescono a smontarli.

Non tutto però fila sempre liscio: alcune battute sembrano vecchie già al primo ascolto, e certe situazioni risultano più caricaturali che credibili. Ma l’alchimia tra gli attori (ottima l’intesa tra Lastrico, Montanari, Martari e Sermonti) salva anche i momenti più deboli, rendendo il gruppo protagonista autentico e divertente.

Donne sullo sfondo? Neanche per sogno

Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)
Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)

La serie evita l’errore più comune di questo tipo di narrazioni: quello di relegare le figure femminili a ruoli secondari. Al contrario, le donne in Maschi veri sono spesso le vere motrici del cambiamento. Compagne, ex, figlie, colleghe: tutte mettono in discussione lo status quo e costringono i protagonisti a guardarsi allo specchio. La scena in cui i quattro uomini cantano “Quello che le donne non dicono” è emblematica: non c’è solo ironia, ma anche un desiderio (forse inconscio) di comprensione reciproca.

La mascolinità tossica non fa ridere, ma ci si può riflettere su

Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)
Una scena di Maschi veri (fonte: Netflix)

Forse non è la serie definitiva sulla crisi dell’identità maschile, ma Maschi veri ha il merito di aprire una breccia in un discorso spesso rimosso o strumentalizzato. Si ride, sì, ma di un disagio vero. Di uomini che non sanno più come amare, lavorare, convivere. E che scoprono – con stupore, ma anche con paura – che piangere, chiedere aiuto o sentirsi fragili non è una debolezza, ma una possibilità.

La recensione in breve

6.5 Tragicomica

Maschi veri è una serie che prova a decostruire con intelligenza (e qualche inciampo) la figura del maschio alfa. Lo fa con ironia, una scrittura brillante a tratti e un cast ben assortito, mettendo in scena uomini in crisi e donne determinanti. Non tutte le gag funzionano, e la riflessione rimane spesso in superficie, ma il tentativo di parlare con leggerezza di qualcosa di profondo è sincero. E, in tempi di mascolinità tossica e cliché indistruttibili, questo non è affatto poco.

Pro
  1. Ottima alchimia tra gli attori principali
  2. Trattazione leggera ma non banale di temi complessi
  3. Le donne sono co-protagoniste vere, non spalle
  4. Alcune gag e momenti emotivi ben riusciti
  5. Tono italiano empatico e vicino alla nostra commedia
Contro
  1. Alcuni stereotipi sono solo abbozzati o rafforzati
  2. Non sempre riesce a trovare l’equilibrio tra ironia e riflessione
  3. Battute e dinamiche a tratti prevedibili
  4. Il finale risolve poco e lascia sospese molte evoluzioni
  5. Non sempre affonda il colpo sul piano emotivo
  • Voto CinemaSerieTV 6.5
  • Voto utenti (0 voti) 0
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.