Ad Amici 26, Paulo è finito nei guai con Rudy Zerbi per una decisione che ha lasciato increduli gli insegnanti della scuola: saltare le lezioni per continuare a dormire. Il cantante 24enne, entrato da poco nel talent di Maria De Filippi, non si è presentato a diversi appuntamenti previsti durante la mattinata, lasciando persino la sua vocal coach ad aspettarlo inutilmente in sala. E quando ha dovuto spiegare il motivo delle assenze, ha ammesso di aver scelto consapevolmente di restare a letto. Un comportamento che gli è costato un duro richiamo da parte del suo responsabile artistico, seguito però da un altro ritardo poche ore dopo.
La vicenda è stata mostrata nel daytime di martedì 27 ottobre. Mentre gli altri allievi erano impegnati nelle rispettive attività, Paulo è rimasto a dormire nella casetta, saltando non soltanto la prima lezione della giornata, ma anche quella successiva e un incontro individuale con la vocal coach. Quest’ultima si è ritrovata ad aspettarlo senza essere stata avvertita della sua assenza.
Quando finalmente si è presentato in sala prove, il cantante ha cercato di spiegare cosa fosse successo, riconoscendo fin da subito di aver commesso un errore.
“Scusi, non mi giustifico neanche perché nemmeno io ho parole. Sono andato a dormire tardissimo perché dovevo scrivere una strofa per domani. Stamattina mi sono detto che non sarei comunque riuscito a stare attento a lezione e quindi, mentre ero sul letto, ho deciso di riposare. Ma ho fatto una cavolata“, ha dichiarato.
Non si è trattato, dunque, soltanto di una sveglia non sentita. Paulo ha raccontato di aver fatto tardi la sera precedente per lavorare a un brano e di aver deciso, una volta sveglio, che sarebbe stato meglio recuperare qualche ora di sonno piuttosto che presentarsi a lezione senza la necessaria concentrazione.
Una spiegazione che non ha cancellato la gravità dell’assenza, soprattutto perché la vocal coach aveva riservato del tempo esclusivamente a lui. Nonostante questo, al ragazzo è stata concessa la possibilità di recuperare la lezione persa. A intervenire è stato quindi Rudy Zerbi, che ha convocato Paulo insieme agli altri allievi della propria squadra per chiarire quanto accaduto. Il responsabile artistico ha sottolineato che entrare ad Amici significa assumersi degli impegni precisi e rispettare non soltanto le regole della scuola, ma anche il lavoro dei professionisti che ogni giorno seguono i concorrenti.

Zerbi ha spiegato che, se fosse dipeso esclusivamente da lui, Paulo non avrebbe ottenuto una seconda possibilità. Ha quindi avvertito il cantante e i suoi compagni che ulteriori ritardi o comportamenti simili non sarebbero stati tollerati.
Paulo ha ascoltato il rimprovero e si è scusato, assicurando di aver compreso il proprio errore. Ma la tregua è durata pochissimo. Poco dopo, infatti, il giovane si è trattenuto a chiacchierare nella zona relax ed è arrivato con sette minuti di ritardo a un’altra lezione individuale.
Anche in questa occasione è stato richiamato dal personale della scuola, che gli ha ricordato l’importanza della puntualità e del rispetto per chi mette a disposizione il proprio tempo per la preparazione degli allievi.
Il comportamento del cantante ha attirato particolare attenzione anche perché il suo percorso ad Amici è cominciato da pochissimo. Paulo, originario di Calvagese della Riviera, in provincia di Brescia, ha 24 anni e ha conquistato il banco presentando il proprio inedito “Ruggine”. Dopo aver ricevuto l’interesse di più responsabili artistici, ha scelto di affidarsi a Rudy Zerbi.
Adesso, però, dovrà dimostrare di saper affiancare al talento anche la disciplina richiesta dalla scuola. Per il momento non è stata annunciata alcuna eliminazione o sanzione ulteriore nei suoi confronti: resta il richiamo ricevuto da Zerbi e l’avvertimento che altri episodi del genere potrebbero avere conseguenze sul suo percorso nel programma.
