Chanel Totti si prepara al debutto televisivo nella nuova edizione di Pechino Express 2026, raccontando al Corriere della Sera un’esperienza nata quasi per caso ma diventata un viaggio formativo. La figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi partecipa in coppia con l’amico Filippo Laurino con il duo I Raccomandati – categoria dal nome autoironico, ammette lei – e anticipa che il pubblico la vedrà affrontare difficoltà pratiche, adattamento e momenti emotivi tra culture molto diverse. Dal rapporto con il cibo alla scoperta di realtà lontane dalla sua quotidianità, il reality si è trasformato in un’esperienza personale intensa sul quale ha anticipato qualcosa, senza spoilerare.
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Chanel Totti, che compirà 19 anni a maggio, ha spiegato al Corriere della Sera che la partecipazione al programma non era prevista. L’idea è arrivata quasi per caso, trascinata dall’entusiasmo dell’amico Filippo, figlio dell’agente di sua mamma, Graziella Lopedota: “In verità io non pensavo che avrei mai partecipato a qualsiasi programma, o almeno a questa età. Non era nelle mie intenzioni”.
Il provino, racconta, è stato affrontato senza aspettative: “Abbiamo fatto il provino per gioco e per curiosità. E alla fine ci hanno presi”. Proprio il format itinerante è stato determinante nella scelta, perché lo considera diverso rispetto ai classici programmi televisivi: “Pechino è un programma diverso dagli altri, l’unico che avrei fatto”.
Nel corso del viaggio, Chanel ha dovuto affrontare soprattutto le prove di adattamento quotidiano. La difficoltà più grande è stata il cibo, che definisce l’unico vero ostacolo: “L’unica cosa con cui ho faticato veramente tanto è stato il cibo: ero in difficoltà”.
Molto meno complicato, invece, il distacco dalla tecnologia. Nonostante pensasse il contrario, l’assenza del telefono si è rivelata più semplice del previsto: “Pensavo che stare senza telefono sarebbe stata una cosa tragica e invece il telefono non mi è mancato per niente”.
La nostalgia più forte è stata per la famiglia, in particolare per la sorella minore, verso cui sente un forte senso di protezione. Totti e Ilary, quando hanno saputo che Chanel avrebbe fatto Pechino sono stati felici per lei:
“Erano entrambi contentissimi e molto curiosi di vedermi in un contesto così. Il consiglio è stato di essere me stessa, di mettercela tutta e divertirmi.”
Uno degli aspetti che l’ha colpita di più è stato il contatto con contesti sociali molto lontani dal suo. Chanel riconosce di essere cresciuta in una situazione privilegiata, ma sottolinea come l’esperienza le abbia fatto rivalutare molte cose: “Sono cresciuta con la camicia, quindi vedere certe realtà è stata un’emozione forte: ti rendi conto delle cose importanti”.
Durante il percorso, racconta anche di aver incontrato famiglie accoglienti e disponibili, elementi che hanno reso il viaggio ancora più significativo.
Nonostante il debutto televisivo, Chanel Totti non vede Pechino Express come l’inizio di una carriera nel piccolo schermo. Per ora resta concentrata sugli studi in comunicazione e considera il reality un’esperienza speciale ma isolata: “È un’esperienza che ti capita una volta nella vita”.
A proposito di bambini, sapevate che Ilary Blasi da piccola è apparsa in un vecchio film di Renato Pozzetto?
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