Ciro Migliore, 27 anni, è ricordato per essere il ragazzo transgender del Parco Verde di Caivano (Napoli) che era fidanzato con Maria Paola Gaglione, la ragazza morta nel 2020 dopo un incidente provocato dal fratello di lei. Attualmente Ciro è in carcere e ha avuto più volte problemi con la giustizia. Era stato arrestato per spaccio nel 2021 ed è stato arrestato nuovamente a settembre 2025 per lo stesso reato.

Dopo la sua tormentata storia d’amore con Maria Paola Gaglione, uccisa la notte tra il 10 e 11 settembre 2020, è finito più volte nelle maglie della giustizia. Come riporta Fanpage, a metà settembre 2025, il ragazzo è finito in manette in occasione di un blitz antidroga al Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli. Migliore fu trovato in possesso di un registro con sigle e numeri che secondo gli inquirenti erano da ricondurre ad attività illegali. Inoltre, in casa aveva dieci dosi di cocaina e crack già confezionate e materiale per il confezionamento, oltre a più di 1600 euro in contanti.

Prima ancora, nel febbraio 2021, Migliore era stato arrestato dai Carabinieri durante un blitz a Caivano e accusato di spaccio di stupefacenti, insieme ad altre persone.
Il blitz che aveva portato all’arresto di Ciro Migliore faceva parte di un’indagine molto più ampia che ha coinvolto varie città italiane. Gli inquirenti, grazie ad una serie di intercettazioni ambientali, hanno scoperto che la droga veniva venduta per telefono e gli spacciatori si affidavano soprattutto a ragazzi minorenni utilizzandoli come “corrieri”.
I fatti imputati a Ciro risalirebbero al 2018, prima del suo incontro con Paola e della morte della ragazza. Migliore era stato rinchiuso nel carcere femminile di Pozzuoli, come prevede la legge che guarda il sesso segnato sul documento anagrafico, anche se differisce dall’identità di genere in cui si riconosce Ciro. Al link che segue vi raccontiamo la storia di Ciro Migliore e Maria Paola Gaglione, conclusasi con la morte di lei.
