La nuova stagione di Fratelli di Crozza si è aperta venerdì 6 marzo in prima serata sul Nove con una parodia destinata a fare discutere. Maurizio Crozza ha scelto come primo bersaglio satirico il ministro della Difesa Guido Crosetto, mettendolo alle prese con le domande sul controverso viaggio a Dubai durante i bombardamenti del 28 febbraio.
L’imitazione, condotta insieme alla spalla storica Andrea Zalone, ha trasformato le dichiarazioni reali del ministro piemontese in un’escalation di giustificazioni sempre più paradossali. “Buonasera Ministro Crosetto, può chiarire i motivi per cui era a Dubai?” è stata la domanda di apertura che ha dato il via alla satira.
La risposta del Crosetto interpretato da Crozza non si è fatta attendere: “Vi rendete conto che di fronte al baratro voi vi occupate di un mio viaggio privato?”. La parola “baratro” è diventata rapidamente una gag ricorrente dello sketch, con il comico che ha moltiplicato i riferimenti a misteriosi “baratri” di cui il ministro non poteva parlare perché “baratri privati”.
Il cuore della parodia ha riguardato la tempistica del viaggio e la presenza dei figli del ministro negli Emirati. “Comunque se ho sbagliato come ministro chiedo scusa, ma non è colpa mia, la colpa è loro che hanno anticipato la cosa, l’attacco. Sulla mia agenda era tutto organizzato. Partenza, visita guidata a Dubai, selfie con il cammello, rientro, guerra”, ha dichiarato Crozza-Crosetto, creando un’immagine surreale di pianificazione vacanziera sincronizzata con un conflitto internazionale.

La battuta più pungente è arrivata quando il comico ha aggiunto: “Mai mi sarei aspettato l’attacco subito dopo il selfie con il cammello. Se ho sbagliato con il cammello l’ho fatto per salvare i miei figli”. Una frase che ha sintetizzato l’assurdità della situazione.
Incalzato da Zalone sulla presenza dei figli a Dubai, Crozza-Crosetto ha risposto con ironia tagliente: “Li ho portati perché mi sembrava un posto più sicuro di Cuneo, se ho sbagliato come padre di Cuneo lo dico, chiedo scusa ai miei figli”.
La parodia ha poi elencato i presunti pericoli di Dubai in chiave ironica: “L’aria condizionata a palla in tutte le stanze, le moto d’acqua che vanno velocissime, tutte quelle auto sportive, tutte quelle aragoste a pranzo, certe signorine. Insomma non è un luogo adatto a dei bambini. Se ho sbagliato come agente di viaggi chiedo scusa. I miei bambini di 25 anni, poverini“.
L’imitazione ha raggiunto il suo apice quando Crozza ha fatto dire al suo personaggio: “Perché, scusi, secondo lei un po’ di ferie prima che sia bombardato uno Stato sovrano non ci stanno? Io ascolto sempre Isoradio, mettersi in viaggio una settimana prima del casino. È sempre stata una partenza intelligente”.
“Prima ho portato la mia famiglia in un posto dove sapevo che sarebbe scoppiata una guerra, ma una settimana dopo. Poi sono partito con un aereo civile, per salvare la mia famiglia, che ho pagato tre volte senza dir niente a nessuno, poi sono tornato con un aereo militare pagando il triplo del biglietto che avevo già pagato lasciando lì la mia famiglia. Ci vede qualcosa di strano in questo?”
La conclusione dello sketch ha toccato il tema della credibilità istituzionale:
“In caso di attacco cosa farebbe l’Italia? Farebbe peggio. Farebbe peggio. Mi lasci stare non voglio parlare di baratri. In caso di attacchi l’Italia farebbe peggio perché avrebbe me come Ministro della difesa. Se ho sbagliato mestiere come ministro chiedo scusa”
L’imitazione di Guido Crosetto arriva dopo giorni in cui il ministro era diventato protagonista sui social come meme, con numerosi utenti che avevano ironizzato sulla sua presenza a Dubai durante l’escalation militare. Nei giorni scorsi Crozza ha fatto anche l’imitazione del prof. Schettini. Se non riuscite a vedere il video in questa pagina, potete vederlo su Youtube.
