Un uomo di 65 anni è stato trovato morto nei pressi dell’ingresso sud di Disneyland, ad Anaheim, in California. Il ritrovamento è avvenuto domenica 25 ottobre, quando la polizia locale è intervenuta in seguito alla segnalazione di una persona in difficoltà all’esterno del celebre parco divertimenti. Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità, il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali e non sarebbero emersi elementi che facciano sospettare un coinvolgimento criminale.
Gli agenti del Dipartimento di Polizia di Anaheim sono stati allertati nel pomeriggio dopo che un uomo aveva perso conoscenza nei pressi di uno degli accessi al parco. All’arrivo delle forze dell’ordine, il 65enne era già privo di vita.
Sul posto sono intervenuti anche gli operatori dell’ufficio del coroner della contea di Orange, incaricati degli accertamenti e della rimozione del corpo. Alcuni filmati diffusi dai media mostrano gli agenti impegnati nelle operazioni e il personale del coroner mentre trasporta la salma, coperta, su una barella.
La polizia ha riferito che l’uomo era una persona senza fissa dimora che viveva nella zona. Le prime verifiche non avrebbero evidenziato segni di violenza o altre circostanze sospette. L’ipotesi iniziale è quindi quella di una morte per cause naturali, anche se saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con maggiore precisione le circostanze del decesso.

Durante l’intervento delle autorità, una parte dell’area vicina all’ingresso sud di Disneyland è stata temporaneamente delimitata per consentire le operazioni necessarie. La chiusura ha riguardato soltanto una zona circoscritta e non ha comportato la sospensione delle attività dell’intero parco.
Una volta concluso l’intervento del personale sanitario e del coroner, l’area è stata riaperta ai visitatori. Il parco ha continuato ad accogliere il pubblico, mentre le autorità hanno proseguito le verifiche previste in casi di questo tipo.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’identità della vittima. Le autorità non hanno neppure comunicato informazioni su eventuali familiari, mentre resta da chiarire se saranno necessari ulteriori esami per confermare la causa della morte.
L’episodio ha attirato l’attenzione dei media statunitensi per il luogo in cui si è verificato, a pochi passi da una delle attrazioni turistiche più conosciute della California. Disneyland, inaugurato nel 1955 ad Anaheim, richiama ogni anno milioni di visitatori, ma il ritrovamento è avvenuto all’esterno del parco e, secondo le informazioni disponibili, non presenta collegamenti con le sue attività.
Le indagini preliminari non avrebbero dunque rilevato circostanze sospette. L’eventuale conferma delle cause naturali del decesso dipenderà dagli accertamenti delle autorità medico-legali.
