Mentre le indagini sul caso di Raoul Bova proseguono, tra querele e nuove rivelazioni, nelle ultime ore si è diffusa la notizia secondo cui l’attore romano sarebbe stato licenziato da Don Matteo 15, fiction Rai nella quale è entrato recentemente come protagonista, nel ruolo di Don Massimo, subentrando a Terence Hill. Tuttavia, va fatta chiarezza: non vi sono conferme ufficiali che l’attore sia stato estromesso dalla serie. E inoltre, nel momento in cui scriviamo, Corona ha pubblicato nuovi audio che riguardano in parte proprio Don Matteo.

Fanpage, infatti, riporta di aver saputo dalle sue fonti che, al momento, lo scandalo in cui è rimasto coinvolto Bova non ha avuto alcun impatto sul suo rapporto lavorativo con Lux Vide e Rai. La notizia della sua uscita dal cast, inizialmente diffusa da DiPiùTv, non trova quindi conferma, almeno per ora.
Il sito aggiunge che, a luglio, la Rai ha confermato Don Matteo 15 nei palinsesti della prossima stagione e che le riprese della fiction stanno proseguendo regolarmente, con Bova in un ruolo centrale, affiancato da Nino Frassica e Nathalie Guetta.

A luglio Raoul Bova si è ritrovato al centro di un clamore mediatico simile a quello che aveva travolto Fedez prima di Sanremo. Nell’ultima puntata di Falsissimo, Fabrizio Corona ha rivelato che l’attore avrebbe tradito la compagna Rocío Muñoz Morales con una modella di 23 anni, Martina Ceretti, pubblicando audio e messaggi che Bova le avrebbe inviato. Nei giorni successivi, i social dell’attore sono stati presi di mira da commenti denigratori, al punto che si è visto costretto a disattivare la sezione commenti. Come se non bastasse, Bova ha dichiarato che la relazione con Rocío era finita da tempo, ma è stato subito smentito dalla stessa Rocío tramite il suo legale.

Dal punto di vista mediatico, per Bova le cose hanno iniziato a migliorare quando ha coinvolto la sua ex suocera, l’avvocata Annamaria Bernardini de Pace, che ha accettato di assisterlo insieme a un altro legale, David Leggi. Inizialmente, la scelta di affidarsi alla Bernardini de Pace ha suscitato sorpresa — anche per via della famosa lettera che, in passato, l’avvocata avrebbe inviato a Bova tramite la stampa — ma questa collaborazione con una figura conosciuta e autorevole sembra aver rimesso l’attore in carreggiata, nonostante lo scossone e i tormentoni sugli occhi spaccanti. Ma attenzione, perché il “gioco” tra Bernardini de Pace e Corona non finisce qui: il re del gossip ha appena pubblicato un nuovo post in cui svela che Bova inviava foto intime alla Ceretti con indosso la tonaca di Don Matteo – e nella caption sfida apertamente l’avvocata.
Mentre l’attore procede a tutelarsi per vie legali, le indagini sui personaggi coinvolti continuano. Federico Monzino, amico di Martina Ceretti, ha ammesso di essere stato lui a inviare il materiale su Bova a Corona, con l’intento di far diventare famosa la ragazza. Nelle ultime ore ha dichiarato di aver ricevuto mille euro e il numero di telefono di un pusher da Corona in cambio degli audio — ma ha anche sostenuto, nei giorni scorsi, di non essere stato lui a ricattare Bova con un messaggio inviato da un numero spagnolo, nel tentativo di estorcergli denaro in cambio dello stop alla pubblicazione dei messaggi privati. Corona invece, è di diverso avviso: per lui sono stati proprio Monzino e Ceretti ad estorcere denaro all’attore di Piccolo grande amore e nel suo ultimo post smentisce anche di aver pagato Monzino, perché lui e il suo staff trattative non ne fanno.
Tornando a Don Matteo 15, Fanpage sottolinea che, sebbene al momento il “caso Bova” non abbia avuto conseguenze sulla sua partecipazione alla fiction, è possibile che la produzione debba discutere della questione con l’attore nel caso in cui gli ascolti dovessero calare. A parere di chi scrive, molto dipenderà da come evolverà l’immagine pubblica di Bova nelle prossime settimane: se l’immagine del fedifrago continuerà a prevalere, rischierà di oscurare quella di vittima di estorsione.
