“Nascere maschi è nella natura, diventare uomini è invece molto complicato e difficile”: questa è la riflessione che la giornalista Elena Guarnieri ha condiviso ieri sera, durante l’edizione serale del TG5 in merito al caso di Phica, il forum online sul quale venivano condivise immagini di donne celebri e non, che poi venivano esposte ai commenti sessisti e volgari degli utenti. Guarnieri ha spiegato che il problema è l’educazione dei maschi e riguarda la società, dai genitori alle istituzioni. Dopo che la sua riflessione è diventata virale, la giornalista ha replicato sui social a chi le ha contestato il fatto di lavorare nell’azienda di Berlusconi, l’uomo delle “cene eleganti”, che amava circondarsi di giovani donne, tra aspiranti showgirl e non.
Questo discorso di Elena Guarnieri al #tg5 dovevano trasmetterlo a reti unificate.
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Nel video che potete vedere qui sopra, Guarnieri ha detto:
“E a questo punto permetteteci una riflessione. Ci chiediamo se chi pubblica certe foto oscene, certi commenti a dir poco volgari e sessisti, pensi al fatto che tutto questo possa finire nelle mani di un figlio, magari di un adolescente, come è capitato anche a qualcuna di noi.
Ci chiediamo anche come sia possibile che siano proprio fidanzati o mariti a usare il corpo delle proprie compagne, dandolo letteralmente in pasto a certi siti scabrosi”“Ovviamente noi donne giornaliste, le donne dello spettacolo, le donne delle istituzioni, abbiamo sempre un modo per difenderci, ma non è così per tutte le donne, che possono non reggere alla vergogna di vedersi denudate o di sentirsi abusate verbalmente. Ed è a loro che dobbiamo pensare.
Nascere maschi è nella natura, diventare uomini è invece molto complicato e difficile, e questo riguarda davvero tutti: noi genitori, la scuola, le istituzioni, siamo tutti coinvolti”
Dopo che il video ha fatto il giro dei social, la giornalista è stata criticata perché lavora in Mediaset, l’azienda fondata da Silvio Berlusconi, l’imprenditore e politico coinvolto nel caso Ruby.
“Il problema non sono solo i siti che pubblicano foto e commenti deliranti. Ricordo un “giornalista” (non gli farò pubblicità) scrivere di me una frase immonda e un “simpatico” trapper da 1k di follower appellarmi con una frase irripetibile. E anche oggi leggo commenti del tipo: “proprio lei, chissà con Berlusconi”. Cervelli piccoli non evolveranno mai. Per fortuna, a fronte di pochi omuncoli, ci sono tanti uomini veri.”
Va sottolineato però, che la giornalista ha ricevuto anche tantissimi commenti di sostegno e ammirazione per la parentesi che ha aperto in tv.
Dopo la chiusura della pagina Facebook Mia Moglie – questione sulla quale è intervenuta anche Selvaggia Lucarelli – a portare all’attenzione pubblica l’esistenza del sito Phica è stata Valeria Campagna, consigliera comunale di Latina e vicesegretaria del PD Lazio. Campagna aveva denunciato pubblicamente che le sue foto – private, pubbliche o in costume da bagno – erano state caricate sul sito. Molte altre donne famose e non, si sono poi ritrovate nella stessa situazione. Una showgirl – che ha chiesto di restare anonima – ha spiegato a Fanpage che già tempo prima che scoppiasse il caso aveva chiesto agli amministratori del sito di rimuovere le sue foto e loro avevano accettato di farlo, ma solo dietro compenso e, anzi, le avevano proposto dei “pacchetti” a seconda del tipo di cancellazione.
