Poco dopo la morte di Pippo Baudo, Mara Venier aveva annunciato che Katia Ricciarelli sarebbe stata ospite della prima puntata di Domenica In, in onda il 21 settembre. Alla vigilia della trasmissione, però, la conduttrice ha fatto sapere che l’intervista alla soprano è stata cancellata. Pur ribadendo l’affetto per Ricciarelli, Venier ha preso le distanze dalle sue dichiarazioni su Baudo, sulla storica assistente Dina Minna e sull’eredità del conduttore.
Casomai vi venisse il sospetto che zia Mara si sia indispettita perché Katia non ha concesso la prima intervista televisiva a Domenica In, accettando di parlare prima con Silvia Toffanin, lei mette le mani avanti e sottolinea che non è “dispiaciuta per il fatto che sia andata a Verissimo, ma per le cose che ha detto. Pippo non avrebbe voluto tutto questo”.
Venier ha poi sottolineato l’affetto che la lega a Katia – “l’ho accompagnata alla camera ardente di Pippo” – ma ha anche ribadito l’affetto che ha per Dina Minna, storica assistente di Baudo da più di trent’anni.
“Ho un grande affetto per Dina, trovo che si meriti tutto e che giustamente Pippo abbia pensato a lei. Non sono d’accordo sul fatto che Dina lo avesse allontanato da tutti: chiamavo Dina e Pippo mi richiamava, o interveniva in collegamento. Pippo aveva rapporti con chi voleva”

Nella sua intervista a Verissimo Katia Ricciarelli in realtà ha ribadito ciò che ha sempre detto dalla sera della morte di Baudo: ha criticato apertamente Minna di non averla avvisata personalmente che Baudo era morto e di averlo saputo da altri, ha accusato l’assistente di aver isolato Baudo dai suoi affetti e dai colleghi insinuando che Pippo sia morto “da solo” e che lei gli sarebbe stata accanto. Nello studio della Toffanin non ha criticato le disposizioni testamentarie di Baudo, ma lo ha fatto nei giorni precedenti argomentando che trova ingiusto che Minna percepisca un terzo dell’eredità, quasi la stessa percentuale dei due figli del conduttore, Tiziana e Alessandro.
Venier, inizialmente solidale con Ricciarelli, si è allineata quindi sulle posizioni di Magalli, che a La volta buona ha difeso Minna spiegando che Baudo dava il suo numero privato a chi voleva e all’assistente aveva dato disposizioni di non passargli la sua ex moglie. Anche Vincenzo Mollica, in collegamento a La volta buona aveva ribadito sostanzialmente la stessa cosa.
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Per la prima puntata di Domenica In Mara Venier ha invitato ospiti che furono molto vicini a Baudo: il suo avvocato e amico Giorgio Assumma, Al Bano, che ha partecipato ai funerali a Militello e poi ancora Ninni Pingitore e Massimo Giletti. Venier condurrà la nuova edizione del contenitore domenicale con Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio.
