A un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, Lorella Cuccarini ha condiviso un ricordo molto personale del conduttore che le cambiò la vita. In un’intervista a la Repubblica, la showgirl ha raccontato un episodio drammatico avvenuto agli inizi della sua carriera: un incidente d’auto alla vigilia del debutto a Fantastico nel 1985. Baudo non solo le fu vicino e la aiutò concretamente, ma le fece anche quella che lei definisce una “ramanzina indimenticabile”.

Lorella Cuccarini ha spiegato di non avere mai litigato con Pippo Baudo. Solo una volta, però, lo vide davvero arrabbiato. Successe poco prima del suo esordio come prima ballerina di Fantastico.
“Avevamo girato la sigla, Sugar sugar, con Emanuel Franco. Alla fine della registrazione, organizzano una cena per festeggiare, mi sentivo una di loro anche se ero la prima ballerina. E mi sembrava brutto non andare. Ero in macchina con una persona e abbiamo fatto un incidente. Mi sono spaccata la testa, di corsa all’Aurelia Hospital, la faccia distrutta: 40 punti sulla fronte. “Ecco qua”, pensai “Mi sono giocata l’unica occasione della mia vita”. Ricordo mamma con i miei fratelli disperati”.
Per la giovane ballerina fu un momento terribile: temeva che quell’incidente potesse mettere fine al sogno appena iniziato. Baudo, che l’aveva scoperta e scelta personalmente pochi mesi prima, si attivò immediatamente per aiutarla.
“Si attivò subito con un medico estetico, appena mi dimisero. Il professore mi mise i cerottini, il giorno dopo avevo la conferenza stampa di presentazione: arrivai con occhialoni enormi per coprire i lividi sotto gli occhi, e la frangetta. La cosa curiosa è che nella sigla ho la fronte scoperta.”
Il conduttore non si limitò all’assistenza pratica. Prima dell’incontro con la stampa volle parlarle.
“Prima dell’incontro con la stampa, Pippo mi prende da una parte e me ne dice di tutti i colori: “Butti via così l’occasione della vita?”, io zitta come i cagnolini con la coda tra le zampe. Aspettavo solo di sapere se mi avrebbe mandato a quel paese, solo quel momento. Ma mi rimproverò con una carica emotiva tale, che capii che c’era dell’affetto: “Non voglio più sentirti fiatare, ora solo casa e lavoro, hai capito?”. “Assolutamente sì, Pippo, contaci”.”

Da quel giorno la showgirl si dedicò completamente al lavoro. “Sala prove, sala di incisione, casa. Sei mesi così. Mai lamentata di niente, soffrivo in silenzio. Cerone, trucco, non si vedeva niente. Ma alle prove mi tenevo la fronte, la ferita faceva malissimo.”
Nel racconto a Repubblica non manca un episodio più leggero e divertente, avvenuto durante il debutto del secondo Fantastico, l’anno seguente.
“Per il debutto del nostro secondo Fantastico, Pippo ebbe la grandissima idea della sigla in diretta. Mentre ballavo si ruppe il cinturino e persi la scarpa, che andò a finire sulla testa del direttore di Rai1 Emanuele Milano. Nella pausa per la pubblicità, dietro le quinte, piangevo sconsolata. Lui era entusiasta: “Ma cosa piangi? è stato un momento di televisione bellissimo. Lorella, tutti parleranno della tua scarpa”. Aveva ragione, ma io avevo il limite mentale della ballerina che vede la pulizia del movimento, l’esecuzione precisa. Lui guardava le cose a 360 gradi”.
Ripensando a Baudo, scomparso esattamente un anno fa, Lorella Cuccarini ha raccontato di aver cercato di contattarlo per il suo compleanno, a giugno, senza riuscirci. Aveva scritto anche alla storica segretaria Dina Minna, ma probabilmente il conduttore stava già molto male.
“Gli ho detto un sacco di volte che gli volevo bene, che gli dovevo tutto, che ero grata perché mi aveva cambiato la vita. Non mi sono mai tenuta niente, non ho pudore dei sentimenti, ho sempre pensato che è bello esternare la riconoscenza. Quando posso, lo cito; la gratitudine è un sentimento che non scade mai”.
A proposito di Baudo, qui vi raccontiamo del palazzo che ha ceduto a Berlusconi, dopo l’interruzione di un contratto.
