In queste ultime settimane, l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel luglio del 2007 a Garlasco, è tornato prepotentemente alla ribalta della cronaca nazionale. La nuova inchiesta della Procura di Pavia sostiene che ad aver ucciso la giovane donna, con grande crudeltà, sarebbe stato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, e non Alberto Stasi, condannato in via definitiva nel 2015. Un colpo di scena inaspettato che potrebbe aprire nuovi scenari giudiziari. Nell’ultima puntata di Quarto Grado, andata in onda l’8 maggio 2026 su Rete 4, il conduttore Gianluigi Nuzzi ha letto un virgolettato dello stesso Sempio sull’intera vicenda, raccolto mentre Sempio stava parlando con delle persone:
“Essere arrestato? Spero che non accada perché, io questo fatto atroce, non l’ho commesso“.
L’uomo, indagato per omicidio, ha espresso anche vicinanza ai familiari della vittima:
“È ovvio che il pensiero di tutti è che Chiara possa avere verità e giustizia. A iniziare dai suoi parenti che ancora, dopo 20 anni, non vedono la parola fine relativamente all’aspetto giudiziario. A tutti loro va la mia vicinanza“.
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Le nuove accuse si basano soprattutto su analisi genetiche rivalutate, in particolare quelle sull’impronta 33, intercettazioni ambientali, come i due “monologhi” in auto in cui Sempio avrebbe parlato a vario titolo di Chiara Poggi e inizialmente interpretati come una possibile confessione, appunti personali sequestrati all’uomo, nei quali faceva riferimento agli sviluppi giudiziari del caso, e su una nuova ricostruzione del movente, legato, secondo gli inquirenti, a un presunto rifiuto sentimentale.
Gli investigatori citano inoltre ricerche internet e contenuti considerati legati a violenza, omicidi e tematiche macabre, ritenuti dagli inquirenti ulteriori indizi del suo profilo psicologico.
Ancora un colpo di scena nel caso #Garlasco: in alcune intercettazioni audio, che il Tg1 ha anticipato in esclusiva, Andrea #Sempio, parlando da solo in auto, ammette di aver visto un video intimo di Chiara e Alberto. pic.twitter.com/EGQyiqtTTi
— Tg1 (@Tg1Rai) May 6, 2026
La Procura di Pavia ha già inviato gli atti alla Procura generale di Milano per valutare la revisione del processo a Stasi, mentre Sempio resta formalmente indagato per omicidio volontario aggravato e continua a respingere ogni accusa, scegliendo per ora di non rispondere agli interrogatori, ultimo dei quali, lo scorso 6 maggio. Anche la famiglia Poggi, però, ha preso posizione pubblicamente sostenendo di credere ancora nella colpevolezza di Stasi e contestando il nuovo impianto investigativo.
L’avvocata Angela Taccia, che insieme al collega Liborio Cataliotti difende Sempio, ha dichiarato all’Adnkronos: “Le spiegazioni sullo scontrino e sui soliloqui che leggiamo dalla stampa ci confermano che Andrea Sempio ha sempre detto la verità ed è innocente“.
Il delitto di Garlasco continua a essere uno dei casi più intricati e discussi della cronaca italiana. A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, le nuove indagini hanno riacceso dubbi, polemiche e interrogativi mai del tutto risolti.
Qualche settimana fa, a Verissimo, Andrea Sempio aveva risposto alla domanda su chi possa aver ucciso Chiara Poggi.
