Paola Iezzi ha approfittato della prima puntata dei Live di X Factor 2026 per lanciare un messaggio sulla libertà delle donne, con parole che sembrano rivolgersi direttamente anche ad Antonio Tajani. Durante la serata del 22 ottobre, la cantante e giudice del talent show ha introdotto l’esibizione della concorrente Camilla con un discorso contro chi pretende di stabilire come una donna debba vestirsi o comportarsi. Un intervento che ha richiamato inevitabilmente la polemica sulle gonne lunghe, scoppiata a settembre dopo alcune dichiarazioni del vicepremier e ministro degli Esteri.
L’occasione è arrivata con la presentazione di Camilla, concorrente della squadra di Paola Iezzi, chiamata a interpretare You Don’t Own Me, celebre brano di Lesley Gore pubblicato nel 1963. Una canzone che rivendica l’indipendenza femminile e il diritto di non essere trattate come una proprietà, il cui significato è diventato il punto di partenza per le parole della giudice. “La prossima artista che si sta per presentare sul palco canta una canzone che è proprio per voi“, ha esordito Paola Iezzi rivolgendosi alle ragazze presenti tra il pubblico.
La cantante ha quindi proseguito con un riferimento a chi continua a esprimere giudizi sull’aspetto e sulle scelte delle donne: “Siccome c’è sempre qualcuno che vuole decidere quali sono le lunghezze delle nostre gonne, quanto rossetto ci dobbiamo mettere o non mettere, se dobbiamo mettere i pantaloni, più lunghi o corti, i tacchi alti o bassi, c’è sempre qualcuno che rompe le scatole“. Le sue parole sono state accolte dagli applausi del pubblico, prima che la giudice concludesse il discorso con un appello ancora più esplicito: “Ragazze, nessuno ci possiede, non siamo il giocattolo di nessuno, non siamo il trofeo di nessuno“.
Pur senza citare direttamente Antonio Tajani, il riferimento alla lunghezza delle gonne ha riportato alla memoria le dichiarazioni del ministro degli Esteri che, appena un mese fa, avevano provocato numerose polemiche. Durante Itaca, una manifestazione politica organizzata a Formello, in provincia di Roma, il vicepremier aveva parlato delle caratteristiche che, a suo giudizio, renderebbero una donna una compagna affidabile per il matrimonio. Rispondendo a una domanda su quale consiglio darebbe a un figlio nella scelta della futura moglie, Tajani aveva contrapposto una ragazza affascinante, ma potenzialmente infedele, a una donna meno appariscente e, secondo lui, più seria.
“Se dovessi dare un consiglio a mio figlio che mi chiede che ragazza mi devo sposare? Io scelgo sempre quella carina, seria, credibile. Preferisci quella così o quella seria, che magari ha le gonne un po’ più lunghe di quell’altra“, aveva dichiarato il ministro. Il passaggio aveva suscitato reazioni critiche soprattutto per l’associazione tra l’abbigliamento femminile e l’affidabilità sentimentale. Diversi esponenti politici avevano contestato l’idea che la lunghezza di una gonna o l’aspetto fisico potessero essere considerati indicatori del carattere di una donna.

Due giorni dopo, il 21 settembre, Tajani era tornato sull’argomento durante un incontro con i giornalisti a New York, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il ministro aveva spiegato di ritenere che le sue parole fossero state estrapolate da un ragionamento più ampio, presentando comunque le proprie scuse a chi si fosse sentito offeso.
“Mi spiace molto che siano state fraintese alcune mie affermazioni, estrapolate da un discorso molto più articolato. Mi scuso se delle persone si sono sentite offese da quello che ho detto, ma io non ho mai pensato di offendere le donne“, aveva dichiarato.
La polemica sembrava essersi esaurita nelle settimane successive, ma l’intervento di Paola Iezzi a X Factor ha riportato l’attenzione sul tema, questa volta attraverso il linguaggio della musica.
La scelta di You Don’t Own Me non è casuale rispetto al messaggio della giudice. Pubblicata da Lesley Gore quando la cantante aveva appena 17 anni, la canzone è diventata nel tempo un simbolo dell’autonomia femminile. Il testo si rivolge a un partner che pretende di controllare la donna, rivendicando il diritto di vivere liberamente, senza dover rispondere alle aspettative di qualcun altro.
Sul palco di X Factor, Camilla ha proposto la propria interpretazione del brano, ricevendo commenti molto positivi dai giudici. Irama ha definito la sua esibizione “strepitosa”, mentre Francesco Gabbani si è complimentato per la performance. Anche Paola Iezzi ha espresso soddisfazione per la crescita della concorrente, dicendole: “Eri un diamante nascosto. Adesso, per fortuna, ti vedono tutti!“.
Camilla ha superato la puntata, proseguendo così il proprio percorso nella competizione. La prima serata dei Live si è invece conclusa con l’eliminazione di Alice Fregoso, concorrente della squadra di Francesco Gabbani, dopo il ballottaggio con Veronica.
L’intervento di Paola Iezzi ha così accompagnato una delle esibizioni più apprezzate della serata, dando alla scelta musicale un significato che va oltre la gara. Senza pronunciare il nome di Tajani né trasformare il momento in un confronto politico diretto, la cantante ha utilizzato il testo di Lesley Gore per ribadire un principio preciso: l’abbigliamento, l’aspetto fisico e le scelte personali di una donna non devono essere sottoposti al giudizio o al controllo degli altri.
