Prima puntata all’insegna di polemiche e pasticcini per la nuova stagione di Domenica In, in onda oggi 21 settembre su Rai 1. Mara Venier era in studio affiancata dai nuovi co-conduttori, Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta in collegamento dal Tempio di Venere a Roma, per l’iniziativa Il pranzo della domenica – Italiani a tavola, promossa dai ministeri dell’Agricoltura e della Cultura insieme ad Anci per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco. L’intervento di Meloni, però ha sollevato numerose critiche, sia sui social che tra i politici.
Ma solo io trovo inquietante questa roba con Mara Venier su #TeleMeloni ?
Dobbiamo chiedere a #Meloni il ricordo del suo pranzo a #DomenicaIn?
Immagino sia questo il tipo di domande cui Giorgia madre e donna risponde con piglio duro e senza paura perché «non è ricattabile» come… pic.twitter.com/uuIO72co6S— Ciro Pellegrino (@ciropellegrino) September 21, 2025
Meloni era davanti ad una tavola imbandita, collocata davanti al Colosseo. Affiancata da Sabrina Ferilli, Paolo Bonolis e dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la Presidente del Consiglio ha sottolineato il valore economico e identitario del patrimonio culinario nazionale:
“Vogliamo prendere una delle cose più straordinarie che abbiamo, che raccontano meglio tanto la nostra cultura, la nostra identità, la nostra tradizione, la nostra forza, ma anche la nostra economia. La cucina italiana vale circa 250 miliardi di euro nel mondo e vogliamo farla riconoscere”.
In tono più personale ha ricordato i pranzi domenicali della sua infanzia che si concludevano con il classico cabaret di pasticcini.
”Io di solito passavo il pranzo della domenica con i nonni e per me, il pranzo della domenica, ma penso per molte famiglie italiane, è legato alle pastarelle. La domenica era il giorno che si compravano le pastarelle, compreso il diplomatico. Il pranzo della domenica mi ha legato moltissimo ai miei nonni materni”
Durante il collegamento è stato dato spazio ad altre condivisioni: Gualtieri ha dichiarato di preferire “amatriciana e pizza”, Bonolis i “rigatoni con la pajata e le puntarelle”, mentre Mara Venier ha scherzato con Sabrina Ferilli sulle sue abilità con la cucina romana.
L’intervento ha però scatenato immediate polemiche. Come riporta Adnkronos, le opposizioni hanno parlato di “spot elettorale” in piena regola. La segretaria del Pd Elly Schlein ha criticato la scelta della premier di apparire in diretta su Rai 1 “mentre Canada, Regno Unito e Australia riconoscono lo Stato di Palestina”, accusandola di “trovare il tempo di confezionare spot elettorali sul servizio pubblico” Sulla stessa linea il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e +Europa. Angelo Bonelli ha parlato di “abuso della tv pubblica”, sottolineando che la presidente del Consiglio “da 250 giorni non tiene una conferenza stampa, ma si presenta a Domenica In come se il Paese non vivesse emergenze drammatiche”.
Più affilato Giuseppe Candela che sui social e su Dagospia sottolinea che il collegamento è organizzato dal Ministero dell’Agricoltura guidato da Lollobrigida, ex cognato della Meloni e dal ministero della cultura di Alessandro Giuli con la supervisione di Gianmarco Mazzi.
In una nota, Viale Mazzini ha difeso la scelta parlando di “pagina di autentico Servizio Pubblico”, spiegando che l’evento mirava a valorizzare il rito del pranzo domenicale come elemento culturale e identitario, con il coinvolgimento di città e amministrazioni di ogni colore politico e di numerosi testimonial.

La diretta si è poi spostata in altre città: Napoli con Gigi D’Alessio e Alessandro Borghese, Livorno con Carlo Conti, Genova con Antonella Clerici, Alba con Piero Chiambretti, quindi L’Aquila con Bruno Vespa e Palermo con Elisa Isoardi, trasformando l’iniziativa in una vera tavolata nazionale.
I video dell’intervento della premier e delle varie tappe sono stati ampiamente condivisi e commentati sui social, alimentando un dibattito che sembra destinato a proseguire nei prossimi giorni.
A proposito di pranzi, vi ricordiamo cosa raccontò Checco Zalone a proposito di quando invitò Giorgia Meloni a pranzo, in Puglia, sollecitato da amici di destra.
