Alfonso Signorini, si sa, è sulla bocca di tutti ormai da settimane per via delle accuse mosse contro di lui da Fabrizio Corona nel corso del suo format YT Falsissimo; ma il suo nome veleggiava già nell’etere anni fa, quand’era semplice opinionista del Grande Fratello, tanto da essere chiamato in causa nientemeno che da Pippo Baudo nel corso di Domenica In!
Siamo nel 2009, e lo show domenicale della rete ammiraglia ospita un giovane comico emergente, allora al suo debutto cinematografico; Checco Zalone varca la soglia degli studi Rai per essere intervistato dal decano della televisione italiana a riguardo del film Cado dalle nubi. Un incontro tra due generazioni diverse all’insegna dell’ironia e di un fiume inarrestabile di battute, più o meno palesi e più o meno riuscite.
In questo contesto si inserisce – alla perfezione – la battuta che tanta viralità ha raggiunto in questi ultimi due giorni. Nel descrivere la trama del film, Zalone a un certo punto fa riferimento ai personaggi di Alfredo e Manolo, ‘cugini uomini-sessuali’ e ringrazia Baudo per aver ‘sdoganato’ in televisione il tema della sessualità. La risposta del conduttore è spiazzante, ma perfettamente in clima. Lo scopo? Ironizzare forse su una certa ‘via facile’ di arrivare al successo – una riflessione legata a doppio filo a quanto racconta il film
“L’Ho già detto prima alla Marini [Valeria, ospite in precedenza, ndr]. Io voglio essere donna, partecipare al Grande Fratello ed essere l’amante segreto di Alfonso Signorini. Mi gioco tutto, ormai!”
Non visto (e poco sentito), con le sue parole coperte dagli applausi del pubblico, Zalone chiosa impietoso lo sketch
“Che vita di m.., dai!”
A proposito di curiosità su Signorini, sapete che lui in passato ha raccontato le origini delle sue cicatrici sulla testa?
