Come da previsione, sono stati resi noti, sabato 31 maggio, i vincitori dell’edizione 2025 di Nastro D’Argento – Grandi Serie, il premio specificatamente dedicato alle eccellenze seriali (televisive e streaming) prodotte in Italia negli ultimi 12 mesi.
Un appuntamento importante, che già qualche settimana fa, aveva visto un gustoso preambolo, allorché i media nostrani avevano rimbalzato le annunciate vittorie di M- Il figlio del secolo come Miglior Serie e di Luca Marinelli come Icona dell’Anno, riconoscimento quest’ultimo, condiviso però con altri interpreti. Di seguito ecco l’elenco di tutti i vincitori
- Miglior Serie Commedia: Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883
- Miglior Serie Crime: Avetrana – Qui non è Hollywood
- Miglior Serie Drama: L’Arte della Gioia
- Miglior Serie Dramedy: Tutto chiede salvezza 2
- Miglior Attrice protagonista: Tecla Insolia – L’arte della gioia
- Miglior Attore protagonista: Filippo Timi – Dostoevskij
- Migliore Attrice non protagonista:
- Valeria Bruni Tedeschi – L’arte della gioia
- Jasmine Trinca – L’arte della gioia
- Miglior Attore non protagonista: Guido Caprino – L’Arte della Gioia
- Nastro d’Argento SIAE (Premio Speciale): Alice Urciuolo, scrittrice e sceneggiatrice
- Premio Nuovo IMAIE – Serie: Miriam Dalmazio e Marco Rossetti – Costanza
- Premio Fondazione Nobis – Serie: Alma Noce – L’arte della gioia
- Rivelazioni dell’anno: Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli – Hanno ucciso l’uomo ragno
- Icone dell’anno – CATEGORIA NON COMPETITIVA:
- Luca Marinelli – M. Il figlio del secolo
- Kim Rossi Stuart – Il Gattopardo
- Alba Rohrwacher – L’amica geniale – Storia della bambina perduta
- Monica Guerritore – Inganno
- Vittoria Schisano – La vita che volevi
- Premi Speciali:
- Damiano e Fabio D’Innocenzo – l’autorialità cinematografica
- Pappi Corsicato – Inganno, per la regia di un grande successo internazionale
- Salvatore Esposito – Piedone – Uno sbirro a Napoli, per 20 anni di Film Commission Regione Campania
A fare incetta di premi è, come evidente, L’Arte della Gioia, di Valeria Golino, serie Sky tratta dall’omonimo romanzo dell’icona letteraria Goliarda Sapienza; 6 premi complessivi, fra cui spicca un ex-aequo tra Valeria Bruni Tedeschi e Jasmine Trinca nella categoria Miglior Attrice Non Protagonista

Notevoli anche gli exploit di Hanno ucciso l’uomo ragno e Dostoevskij. Parziale delusione invece per la recentissima versione Netflix de Il Gattopardo, con K. Rossi Stuart: grande N che si rifà però con Tutto chiede salvezza 2
