Matthew Lawrence, noto al grande pubblico per aver recitato accanto a Robin Williams in Mrs. Doubtfire, ha recentemente dichiarato di voler riportare in vita la voce del compianto attore attraverso l’intelligenza artificiale e di utilizzarla per le app di indicazioni stradali o per progetti più grandi. Qualche anno fa però, la figlia dell’attore aveva definito la possibilità di riprodurre la voce del padre con l’AI una realtà “inquietante”.

Lawrence aggiunge ulteriori dettagli sulla sua proposta:
“Ovviamente, con il rispetto e l’ok della famiglia, mi piacerebbe fare qualcosa di veramente speciale con la sua voce, perché so che per una generazione quella voce è semplicemente iconica”.
Tra le idee concrete, ha menzionato la possibilità di usare la voce di Williams per dare indicazioni stradali tramite smartphone, ma anche in progetti creativi più ampi. “Sarebbe così bello. Lo sento ogni giorno nella mia testa”, ha detto, sottolineando quanto l’impronta del collega sia ancora viva dentro di lui.
Il legame che Lawrence ha per Williams non è solo professionale, ma anche personale. In più occasioni ha raccontato come l’attore gli abbia fatto da mentore quando aveva solo dodici anni. Nonostante la giovane età, Williams lo trattava con il rispetto riservato agli adulti e si apriva con lui anche su temi complessi, come la lotta interiore tra la sua personalità pubblica e quella privata.
“Mi ha dato accesso alla sua vita, al lato da performer e anche al lato privato. Mi ha raccontato come certe sostanze abbiano alterato il funzionamento della sua mente, e mi diceva: ‘Non mettere quella roba nel tuo corpo’”.
Anche dopo le riprese di Mrs. Doubtfire, film del 1993 premiato con due Golden Globe, Robin Williams ha continuato a seguire Lawrence, rimanendo un punto di riferimento fondamentale per lui. L’attore ha più volte dichiarato che molti dei consigli ricevuti da Williams lo hanno aiutato a evitare momenti oscuri. “Non c’è giorno in cui non senta la sua voce”, ha confessato.

Resta ora da vedere se la famiglia di Robin Williams approverà un progetto simile. Come riporta Deadline, nel 2023 la figlia dell’attore, Zelda, aveva espresso forti criticità in merito:
“Da anni assisto al desiderio di molte persone di addestrare questi modelli per creare o ricreare attori che non possono dare il loro consenso, come mio padre. Non è un’ipotesi teorica, è qualcosa di molto, molto reale. Ho già sentito l’AI utilizzata per far dire alla sua “voce” qualunque cosa la gente voglia, e sebbene lo trovi personalmente inquietante, le conseguenze vanno ben oltre i miei sentimenti. Gli attori viventi meritano la possibilità di creare personaggi con le proprie scelte, di doppiare cartoni animati, di mettere il proprio IMPEGNO e tempo umano nella recitazione”
I figli di Williams sono attivi sui social e mantengono vivo il ricordo del loro papà, scomparso in circostanze tragiche. Ad esempio qualche tempo fa Zelda aveva fatto chiarezza sulla presunta ultima foto di suo padre, mentre Zach ha raccontato che Robin aiutava sempre i senzatetto.
A proposito di Mr. Doubtfire, sapete che Robin entrò in un negozio di articoli sexy vestito come la governante del film e fece anche acquisti “grossi”?
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