Nell’ottavo episodio della terza stagione di Monster si vede l’FBI che si rivolge a Ed Gein per chiedergli aiuto per catturare un altro celebre serial killer, Ted Bundy. Questa parte della storia in realtà non è mai accaduta, ed è solo una delle tante libertà narrative che la serie di Ryan Murphy si prende nel raccontare la storia vera del “macellaio di Plainfield”. Tuttavia tra i due serial killer esiste un collegamento cinematografico, che vi spiegheremo di seguito.
L’ultimo episodio di Monster – la storia di Ed Gein si apre con un momento che richiama la serie Mindhunter con gli agenti John Douglas e Robert Ressler (realmente esistiti) che si confrontano con il serial killer Jerry Brudos per chiedergli consigli su come catturare Bundy. Brudos – che tra l’altro è un serial killer realmente esistito e in Monster 3 è interpretato dallo stesso attore che lo ha interpretato in Mindhunter, Happy Anderson – non è di grande aiuto e i due agenti federali decidono di andare a trovare Ed Gein nell’istututo psichiatrico in cui è ricoverato da circa vent’anni.

Nella finzione Gein – interpretato da Charlie Hunnam – spiega ai due agenti quale strumento utilizzava per decapitare le sue vittime e poi condivide con loro una lettera da lui ricevuta, nella quale vengono svelati il nome di Bundy e il tipo di auto che guida. Questi elementi preziosi conducono all’arresto del serial killer.

Nella realta Bundy fu fermato dalla polizia il 16 agosto 1975 in Colorado, dopo che in zona erano scomparse quattro donne, nei mesi precedenti. Gli agenti trovarono nella sua auto diverse armi, un passamontagna e delle manette. Riuscì a evadere ben due volte, tornò a uccidere e verrà arrestato definitivamente tre anni dopo.

L’unico collegamento reale tra Ed Gein e Ted Bundy è prettamente cinematografico e viene mostrato anche in questa stagione di Monster. Il personaggio di Buffalo Bill de Il silenzio degli innocenti infatti, è ispirato liberamente a Ed Gein – per il fatto di realizzare abiti in pelle umana – ma è ispirato anche a Bundy, per il modo in cui adesca le vittime fingendo di avere un braccio ingessato e chiedere aiuto a caricare cose in macchina. Era così che Bundy avvicinava le ragazze, come vediamo anche nella serie.
Nell’ottavo episodio di Monster 3 inoltre appaiono diversi serial killer e criminali realmente esistiti: oltre a Jerry Brudos infatti, appaiono Richard Speck e Charles Manson, ma nessuno di loro, per la cronaca, ebbero rapporti con con Ed Gein.

A proposito di Gein, qui vi raccontiamo chi era in realtà la sua fidanzata, Adeline e i retroscena sui figli della criminale nazista Ilse Koch, di cui si parla in Monster 3. Riguardo Ted Bundy invece, qui vi parliamo di sua figlia, che oggi ha fatto perdere le sue tracce.
Un altro aneddoto curioso – e imperdibile – su Bundy fu raccontato da Kurt Russell, che ebbe modo di incrociarlo durante una delle sue fughe.
