L’eredità di Shannen Doherty continua a far parlare di sé a distanza di quasi due anni dalla scomparsa dell’attrice. Secondo documenti giudiziari ottenuti da TMZ, è stato raggiunto un accordo con il fotografo Kurt Iswarienko, ex marito di Shannen per risolvere le controversie patrimoniali che si trascinavano da novembre 2025 sull’eredità della star di Streghe.
L’attrice è morta il 13 luglio 2024 dopo una lunga battaglia contro il cancro, ma aveva trovato il modo di definire un accordo di divorzio con Kurt pochi giorni prima della sua scomparsa. Nonostante questa intesa, nei mesi successivi sono emerse tensioni relative all’effettiva applicazione degli accordi presi.
TMZ spiega che secondo i termini del nuovo accordo raggiunto, Kurt Iswarienko otterrà la proprietà in Texas a condizione di versare all’eredità di Shannen una somma forfettaria equivalente alla metà del valore del patrimonio netto della casa, stimata in 1,5 milioni di dollari. La risoluzione della controversia prevede anche lo scambio di alcuni beni personali che avevano generato discussioni.
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Nel dettaglio, Kurt restituirà un tavolino da caffè e un divano che erano stati assegnati a Shannen nell’accordo di divorzio. In cambio, gli eredi dell’attrice riconsegneranno all’ex marito una chitarra, attrezzature musicali e un giradischi stereo Garrard restaurato. Questi oggetti, apparentemente di poco valore rispetto alle cifre in gioco, rappresentavano evidentemente un significato personale per entrambe le parti.
L’accordo prevede inoltre che Kurt fornisca un inventario completo delle foto di Shannen da lui scattate e vendute, un adempimento che era già richiesto nell’intesa di divorzio originale ma che non era stato rispettato. L’ex marito di Shannen è infatti un fotografo professionista, e i proventi derivanti dalla vendita di queste opere rientravano negli accordi patrimoniali.
A novembre 2025, gli avvocati dell’eredità di Shannen Doherty avevano presentato un reclamo sostenendo che Kurt non stesse rispettando i termini del divorzio. Le accuse includevano il mancato inserimento in vendita della proprietà texana da 1,5 milioni di dollari e la conseguente divisione dei proventi con l’eredità, la mancata consegna dell’elenco delle opere fotografiche e il mancato pagamento di 50.000 dollari relativi alla quota dell’attrice su un aeroplano.
Nell’accordo di divorzio originale, definito pochi giorni prima della morte dell’attrice, Shannen Doherty aveva ottenuto i diritti sui suoi residual (i compensi derivanti dalle repliche delle sue opere), una villa a Malibu del valore di 9 milioni di dollari e il suo piano pensionistico SAG come produttrice. La sistemazione delle questioni patrimoniali era stata una priorità per l’attrice negli ultimi giorni della sua vita.
Dopo la morte di Shannen, Kurt Iswarienko aveva rotto il silenzio definendo l’ex moglie “il mio angelo custode”. Tuttavia, le questioni legali e patrimoniali hanno continuato a dominare i rapporti tra l’ex marito e l’eredità della star, fino a questo accordo definitivo che sembra finalmente chiudere un capitolo complesso e doloroso
