Oltre ad avere numerose gatte da pelare, nell’ultimo periodo, Sigfrido Ranucci ha un sosia e la somiglianza è tale che Giuseppe Anselmi, pugliese, viene regolarmente fermato per strada da persone convinte di trovarsi davanti all’ex conduttore di Report. C’è chi gli chiede una foto e persino chi lo incoraggia affettuosamente, pensando che sia davvero il giornalista.
A raccontarlo è stato lo stesso Anselmi, intervenuto a Un giorno da pecora su Rai Radio1.
“La vicenda di Ranucci mi è spiaciuta molto, è una storia lunga, triste e strana, molto strana. Pensate che al mio paese tutti mi chiamano Ranucci, molti mi chiedono se sono il suo fratello gemello”
La somiglianza, evidentemente, trae in inganno anche chi lo incontra per caso. Alla domanda su cosa accada quando cammina per strada, Anselmi ha raccontato: “Mi urlano “tenga duro”, “sei unico”, mi fanno il segno dei cuoricini e mi chiedono di fare una foto“.
Le reazioni sono inevitabilmente legate anche al difficile periodo attraversato da Ranucci, dopo l’attentato avvenuto nell’ottobre 2025 davanti alla sua abitazione e le successive vicende che hanno riguardato la sua uscita da Report.
Durante l’intervista è stato chiesto ad Anselmi anche di Valter Lavitola, coinvolto nell’inchiesta sull’attentato e che ha ammesso di essere stato il mandante dell’azione. Il sosia di Ranucci ha spiegato di non conoscerlo personalmente: “L’ho visto solo in tv. Perché ha messo la bomba? È molto strano, forse voleva fare scalpore“.
Anselmi ha parlato anche di Daniele Piervincenzi, che ha preso il posto di Ranucci alla conduzione di Report. “L’ho visto solo qualche volta in tv, ma Sigfrido è unico“, ha commentato.
Come spiega Adnkronos, nonostante venga continuamente scambiato per lui, Anselmi non ha mai incontrato personalmente il giornalista. E alla domanda su cosa gli direbbe se avesse finalmente l’occasione di trovarselo davanti, ha risposto senza esitazioni: “Mi dispiace tantissimo per ciò che stai passando da quest’estate ad oggi“. Per Anselmi, intanto, essere il sosia di Ranucci è diventato parte della quotidianità.
A proposito, avete visto l’imitazione di Sigfrido Ranucci che ha fatto Crozza?
