Celebre per il film L’esorcista, Linda Blair, non è riuscita ad emanciparsi dal ruolo di Regan MacNeil, la bambina posseduta dal diavolo, finendo intrappolata in casting simili. È anche per questo motivo, oltre che per ragioni personali, che oggi, dopo una vita costellata di problemi personali, Linda ha di molto diradato la sua attività d’attrice, preferendo dedicarsi alla sua più grande passione; la difesa dei diritti degli animali.

Dopo il travolgente e repentino successo de L’Esorcista, film horror iberamente tratto da una storia vera, Linda Blair, nata nel 1959, continuò per alcuni anni a ricoprire ruoli controversi in film come Born Innocent e Diary Of A Teenage Alcoholic, oltre a riprendere, nel 1977, il ruolo di Regan ne L’esorcista 2. Nello stesso periodo, Blair dovette affrontare una turbolenta vita privata, fatta di problemi personali eccessi, abusi di droga, e relazioni al limite, come quelle con i musicisti Glenn Hughes e Rick James. Hughes, bassista dei Deep Purple e dei Black Sabbath avrebbe poi dichiarato che la loro relazione finì perché “lei si faceva troppo di cocaina”. Dal canto suo, James, leggenda del funk, ha dichiarato che Blair si sottopose a un’interruzione di gravidanza senza informarlo: “Credevo che la nostra favola sarebbe durata per tutta la vita. Non è stato così”.
Nel 1977, Blair fu condannata a tre anni con la condizionale per spaccio e detenzione di cocaina, la pena fu considerata sospesa a patto che l’attrice presenziasse come relatore ad alcuni incontri di sensibilizzazione sulle droghe. Degna di nota, negli anni successivi, la partecipazione a Riposseduta (1990), parodia horror con protagonista Leslie Nielsen. Dopo un’apparizione occasionale nella serie Supernatural, nel ruolo di una detective (2006) Blair si è di fatto limitata a comparsate in programmi televisivi statunitensi nel ruolo di se stessa, per dedicare il grosso delle sue energie all’attivismo, in particolare nei confronti degli animali.
Nel 2004 fonda infatti la Linda Blair WorldHeart Foundation, un’associazione no profit che si occupa della cura e dell’adozione di trovatelli e randagi; dopo il disastroso uragano Katrina, Blair si è recata personalmente a New Orleans per salvare 50 cani; Blair è anche impegnata nella sensibilizzazione del problema della sieropositività per i giovani. In occasione della morte di William Friedkin, avvenuta il 6 agosto 2023, Blair ha voluto ricordare il suo mentore con un lungo post su Instagram, in cui ha idealmente unito le due parti più importanti della sua vita e della sua carriera, attraverso un significativo aneddoto.
“Il sostegno incrollabile di Billy Friedkin alla mia passione per gli animali ha sempre significato tutto per me. Oggi voglio condividere con voi un ricordo speciale. Durante il periodo in cui ho lavorato a L’esorcista, ho avuto la straordinaria esperienza di schiudere le uova di un gallo e di un pollo come parte di un progetto scientifico. Il mio camerino è diventato un rifugio incubatore, traboccante di vita.
In questo momento di riflessione, estendo la mia sincera gratitudine a ciascuno di voi per le toccanti parole e le condoglianze che avete offerto a seguito della scomparsa di Billy Friedkin. Mentre navigo nelle profondità del dolore per il mio caro amico, non posso che pensare alla grande opportunità che mi ha fornito: una strada per avere un impatto significativo nella vita degli altri. Questa strada, così tracciata, mi ha permesso di unirmi a organizzazioni straordinarie, che vanno dagli ospedali pediatrici alle iniziative ambientali, fino ad arrivare numerose altre attività senza scopo di lucro. Tutto ciò alla fine ha portato alla creazione della mia organizzazione no-profit, la Linda Blair Worldheart Foundation.”
