Disney+ ha rilasciato il primo episodio di Loki 2,l’attesa seconda stagione della serie tv dedicata al controverso fratello di Thor interpretato da Tom Hiddleston. Ma cosa guardare prima di affrontare la sua visione se si è incuriositi senza essere dei fan accaniti dei prodotti Marvel? A rispondere a questo interrogativo è il produttore esecutivo Kevin Wright.
Step essenziale, dunque, è la visione della prima stagione di Loki. Grazie a questo anche gli spettatori meno esperti possono avvicinarsi alla struttura narrativa nel modo più lineare possibile. Secondo Wright non è necessario procedere oltre. Qualsiasi altro materiale, infatti, non può che diventare accessorio e creare ulteriore confusione.
D’altronde il finale della prima stagione di Loki è caratterizzato da un enorme cliffhanger. Per questo motivo è logico che la seconda riprenda esattamente da dove si è interrotta la narrazione. Nello specifico si fa riferimento all’introduzione di Kang il Conquistatore e alle conseguenze dell’incontro di Sylvie e Loki con Colui che Rimane. Due eventi che vanno ad influenzare la successiva direzione della storia. Ciò è reso chiaro negli ultimi momenti della prima puntata, quando il Dio dell’Inganno ritorna alla TVA e si rende conto che qualcosa non va.
Nel caso in cui, però, si desideri approfondire la materia, soprattutto per quanto riguarda Kang e il multiverso al di fuori delle vicende di Loki, è possibile guardare Spider-Man: No Way Home, Doctor Strange nel Multiverso della follia e Ant-Man and The Wasp: Quantumania, il cui finale è almeno legato a Loki visto che entrambi i progetti coinvolgono Kang.
Per comprendere meglio la vicenda e, soprattutto, l’evoluzione del multiverso vi invitiamo a leggere la nostra recensione di Loki 2.
