Edoardo Leo ha prestato la sua voce al protagonista del nuovo film animato di Netflix, Leo, in cui “interpreta” una tuatara di 74 anni, ovvero un rettile a metà tra iguana e tartaruga, prossimo alla morte, come tutti gli appartenenti alla sua specie. Doppiato in originale da Adam Sandler, Leo, questo il nome del dolcissimo rettile, vive in un terrario posizionato in una quinta elementare di una scuola in Florida.
E nell’ultimo anno della sua vita, si rivelerà un prezioso amico per le bambine e i bambini della classe, che con lui possono parlare. “Mi sono divertito a doppiare un cartone, soprattutto sapendo che negli Stati Uniti ha la voce di Adam Sandler”, ha detto l’attore e regista in un’intervista a Vanity Fair.
Il film di cui abbiamo parlato nella, recensione di Leo, è diretto a un pubblico di giovani e giovanissimi, ma la sua storia parla a tutte e tutti. Edoardo Leo aveva qualche dubbio all’inizio, ma la spinta per accettare è arrivata dai suoi fan numero 1: i figli adolescenti, Francesco e Anita.
“Mi sono chiesto perché abbiano pensato proprio a me, ma poi mi sono consultato con i miei ragazzi e ho accettato. Adesso sono in tournée e non credo che mi aspetteranno, vorranno vederlo subito, ma sono sicuro che ce lo riguarderemo poi tutti insieme”, ha raccontato. La cosa più difficile? Cantare. “Mi sono divertito da morire, anche se non è stato semplice replicare quel modello di doppiaggio, soprattutto il canto che non è proprio il mio forte”, ha poi concluso.
