Uno dei sottogeneri del cinema horror che negli ultimi decenni ha riscosso un maggiore successo – cambiando di pari passo con l’evolversi della tecnologia dell’audiovisivo – è quello del found footage. Spesso assimilabile ad un altro sottogenere cinematografico, ossia quello del mockumentary (in cui la storia nasce dallo spunto di un finto documentario girato dai personaggi), sotto l’ombrello del found footage – termine che si traduce in “filmati ritrovati” – includiamo tutti quei film del terrore in cui a dare il via alla narrazione è il ritrovamento di riprese fatte dai protagonisti, attraverso cui scopriamo che cosa gli è accaduto.…