Anche in Matrimonio all’italiana, film del 1964 di Vittorio De Sica, aleggia il mistero sull’identità del figlio di Domenico Soriano, ma il regista, rispettando il testo originale di Eduardo De Filippo, non svela chi, dei tre figli della protagonista Filumena Marturano è l’erede naturale del ricco pasticciere. Filumena Marturano non svelerà mai chi è il figlio di Domenico, perché per lui devono essere uguali tutti e tre e devono essere trattati senza disparità.

Domenico Soriano e Filumena Marturano si sono conosciuti in una casa di tolleranza, dove la protagonista esercitava il mestiere più antico del mondo. Negli anni, la donna diventa la badante della madre di Don Domenico, poi l’amministratrice della sua casa, ma in cuor suo coltiva il desiderio che lui, prima o poi, smetta di correre dietro le donne e ad altri svaghi e la sposi.
Durante gli anni passati nella casa di tolleranza, Filumena ha avuto tre figli, di cui Domenico Soriano ignora l’esistenza. La donna li ha mantenuti di nascosto “rubando dalla cassa di Don Domenico” per dargli un’istruzione ed un avvenire. I tre ragazzi, ormai uomini, sono stati cresciuti da altre persone e non conoscono l’identità della madre, ignorando di essere nati dai rapporti avuti dall’ex prostituta con alcuni dei suoi clienti.

Un giorno Filumena, per forzare la mano a Soriano, si finge moribonda per farsi sposare, in punto di morte. Il matrimonio, che per Filomena è il mezzo per rivelarsi ai suoi tre figli, Umberto, Michele e Riccardo e farli adottare da Domenico Soriano, viene dichiarato nullo. Domenico può tornare alla sua vita di donnaiolo ma Filumena gli rivela di avere tre figli ed uno di questi è suo figlio naturale. I ragazzi sono Umberto, interpretato da Gianni Ridolfi, Michele che ha il volto di Generoso Cortini mentre Vito Moricone veste i panni di Riccardo.
La donna racconta che, durante una delle notti passate insieme nella casa di tolleranza, i due avevano fatto l’amore come una coppia veramente innamorata. Filumena aveva segnato la data di quella sera sulla banconota datagli da Mimì. Nonostante le insistenze di Domenico, la donna non gli rivelerà mai chi dei tre ragazzi è suo figlio perchè “devono essere tutti e tre uguali” e gli restituisce la banconota, strappando la parte in cui è scritta, la data perchè “I figli non si pagano“. Nonostante le titubanze iniziali, Domenico accetta di sposare Filomena, che nel frattempo si è rivelata a Umberto, Michele e Vito. Eduardo De Filippo per la storia di Filomena si ispirò ad una storia realmente accaduta, letta su un quotidiano.
Sophia Loren e Marcello Mastroianni sono i protagonisti della pellicola, candidata, nel 1966 come miglior Film Straniero. L’attrice partenopea fu candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista. Nella vita, Sophia Loren ha avuto due figli da Carlo Ponti, mentre Mastroianni ha avuto due figlie, Chiara e Barbara, da Catherine Deneuve e Flora Carabella.
