Mercoledì 15 aprile 2026, durante una funzione religiosa al Pentagono, il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth è finito al sotto i riflettori per una citazione rivelatasi errata, rapidamente diventata virale sui social. Nel corso dell’evento, Hegseth ha presentato quella che ha descritto come una preghiera ispirata al versetto biblico Ezechiele 25:17, spiegando che sarebbe stata recitata da una delle squadre coinvolte in una missione militare di recupero. Il testo, pronunciato con tono solenne, richiamava temi di fratellanza, dovere e vendetta.
Pete Hegseth quoted a fake Bible verse from Pulp Fiction during a Pentagon sermon.pic.twitter.com/1o3CJiJYRF
— Clash Report (@clashreport) April 16, 2026
Tuttavia, le parole citate non corrispondono al contenuto reale della Bibbia. Si trattava infatti di una versione rielaborata del celebre monologo recitato da Samuel L. Jackson nel film Pulp Fiction, diretto da Quentin Tarantino. Nella pellicola, il personaggio utilizza una versione ampliata e drammatizzata del versetto prima di compiere un atto di violenza, rendendolo una delle scene più iconiche del cinema contemporaneo.
Nel discorso al Pentagono, la citazione è stata adattata al contesto militare, con l’inserimento di riferimenti operativi come un nominativo radio, ma mantenendo gran parte della struttura e del tono della versione cinematografica.
Il vero versetto di Ezechiele 25:17 è molto più breve e privo degli elementi narrativi presenti nel monologo del film, limitandosi a un riferimento diretto alla vendetta divina.
“Farò su di loro terribili vendette, castighi furiosi, e sapranno che io sono il Signore, quando eseguirò su di loro la vendetta”
L’episodio ha suscitato numerose reazioni online, dove molti utenti hanno riconosciuto immediatamente l’origine della citazione. Le critiche si sono concentrate non solo sull’errore, ma anche sull’uso di un testo legato a un contesto violento all’interno di una cerimonia religiosa istituzionale.
Successivamente, un portavoce del Dipartimento della Difesa ha precisato che Hegseth era consapevole dell’origine cinematografica della citazione, cercando di ridimensionare la portata della vicenda. Tuttavia, il modo in cui il testo era stato presentato aveva fatto pensare a molti che si trattasse di un autentico passo delle Sacre Scritture.
A proposito, sapete che di recente Tarantino ha polemizzato con Rosanna Arquette dopo che l’attrice ha criticato i termini razzisti nei dialoghi di Pulp Fiction?
