Dopo vent’anni di attesa per il secondo capitolo e un debutto straordinario da 233 milioni di dollari al box office globale, il cast de Il diavolo veste Prada 2 si dice già pronto a tornare per un terzo film. Ma solo a determinate condizioni. In un’intervista rilasciata a People, Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt hanno risposto alla domanda che tutti i fan si pongono: cosa servirebbe per realizzare un nuovo capitolo della saga ambientata nel mondo spietato della moda?
La risposta di Meryl Streep è stata immediata: “La sceneggiatura”. Un requisito apparentemente semplice, ma decisivo. Emily Blunt ha concordato: “È tutta una questione di sceneggiatura”. Anne Hathaway ha aggiunto: “E poi tutti devono dire di sì”.
Blunt ha precisato ulteriormente: “Devono esserci i quattro protagonisti principali”, facendo riferimento alle tre attrici presenti più Stanley Tucci, che nel film interpreta Nigel Kipling. Con il suo consueto humor, Streep ha chiuso con una battuta: “La cosa più importante: devono essere vivi”.
Nel secondo capitolo, Streep torna nei panni dell’iconica Miranda Priestly, mentre Andy Sachs, interpretata da Hathaway, è diventata caporedattrice di Runway. Insieme devono convincere Emily Charlton, ora a capo delle operazioni statunitensi di Dior, a investire nella rivista.

Durante l’intervista a People le attrici hanno riflettuto sull’esperienza di tornare nei loro ruoli dopo tanti anni. Hathaway ha raccontato: “Quando abbiamo girato il primo film avevo solo 22 anni ed ero un disastro. Ora sono in una fase completamente diversa della mia vita. Ho avuto la fortuna di trovare qualcuno che amo moltissimo, mio marito Adam Shulman. Siamo sposati da 17 anni e abbiamo due figli. Sento che la mia vita è in un posto molto più completo e maturo. A 22 anni mi sentivo così persa, il che funzionava perfettamente per il personaggio”.
Per Meryl Streep, ritrovare Miranda Priestly è stato abbastanza facile: “Penso che conservi questi personaggi dentro di te. Mi è piaciuto riscoprire Miranda”. Anche Emily Blunt ha espresso entusiasmo: “In qualche modo ti fondi con la persona che interpreti. Adoro interpretare questa pazza. Mi sono divertita moltissimo a tornare nei suoi panni”.
Il successo del sequel dimostra quanto il pubblico sia ancora legato a questo universo. Il film è attualmente nelle sale e sta ottenendo ottimi risultati in tutto il mondo. Anche il Italia il film è in vetta al boxoffice e sta facendo discutere per i temi che affronta, ma non sono mancate critiche al doppiaggio in italiano.
